L’Ater interviene in riferimento alla palazzina situata a Ortona in piazza XXVIII Dicembre, sgomberata la notte scorsa in seguito al cedimento strutturale di alcuni pilastri, E con il presidente, Antonio Tavani, evidenzia la presenza attiva già dalla notte scorsa, quando dopo l’una e mezzo di notte “personalmente ho ricevuto la chiamata del Sindaco Castiglione e quindi si è provveduto ad attivare la struttura direzionale e tecnica dell’Ater di Chieti”. Sul punto: “Ci siamo attivati in maniera tempestiva e in piena notte ero al telefono con il direttore, che ha organizzato tutti i sopralluoghi già questa mattina alla presenza dei tecnici Ater, di un progettista incaricato per altri lavori, e un consulente tecnico, ingegnere strutturista, alla presenza dei quali, presso gli uffici del Comune di Ortona, abbiamo pianificato azioni a vari livelli” – dice ancora Tavani. Il primo livello: monitoraggio sia della palazzina in parola che di tutte le palazzine circostanti che avverrà già dai prossimi giorni e per il periodo che i tecnici riterranno necessario, per escludere pericoli simili anche sul resto dell’isolato. Per quanto riguarda il secondo livello di intervento “abbiamo preso atto che senza alcun pericolo né danni alle persone, tutti gli occupanti del condominio sono stati già sistemati, sia presso parenti che in strutture ricettive (attività già avviata e conclusa nella notte dal Sindaco di Ortona). Inoltre – aggiunge Tavani – nella giornata odierna sono stati da noi effettuati sopralluoghi su appartamenti Ater che necessitano di interventi di manutenzione al fine di provvedere a renderli disponibili nell’immediato ed all’occorrenza”. Il terzo livello: è quello di disporre in maniera immediata il reperimento di tutta la documentazione urbanistica afferente alla prima realizzazione delle palazzine, “per la quale in maniera preliminare e da una prima ricognizione di lavori già effettuati, ci sentiamo di escludere, al momento, afferenza tra l’accaduto e i lavori precedentemente chiusi; ma questo saranno i tecnici a documentarlo, a loro abbiamo chiesto una relazione ricognitiva sul punto.Il quarto livello: informeremo ed interesseremo della situazione la Presidenza della Regione Abruzzo, l’Assessore Delegato alle Politiche della Casa e il Dipartimento della Protezione Civile, considerato che trattasi di patrimonio pubblico di Regione Abruzzo. Il quinto livello: grazie ai buoni uffici e alle ottime relazioni istituzionali con il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che notoriamente affronta da anni i problemi relativi a sfollati e sistemazioni anche temporanee, abbiamo richiesto anche la disponibilità a reperire suppellettili, arredi e mobili leggeri per arredare, in tempi brevi, almeno 8 alloggi reperiti dalla struttura interna di Ater su Ortona; nei prossimi giorni questi alloggi – che necessitavamo di alcuni lavori di sistemazione e collaudo – saranno messi a disposizione delle famiglia sfollate in alloggi, anche parzialmente arredati.“Questo è quello che Ater Chieti ha fatto in emergenza, – conclude il Presidente Tavani – non ci sottrarremo, come già dichiarato, a fare le più ampie verifiche ed a attivare le migliori iniziative a favore degli inquilini e del patrimonio Ater, valutando da subito le opportunità di riqualificazione offerte dal Governo quali in primis l’agevolazione Super bonus 110 per effettuare – si ribadisce -progettualità utili per gli inquilini ed il bene comune”.
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