Oggi volo Pescara-Milano, domani operazioni di peso, venerdì sera il Grande Evento. Dopo due sfortunate esibizioni “in trasferta”, in Belgio e poi in Finlandia, il pugile teatino Emanuele Cavallucci, 32 anni, ha ottenuto finalmente l’atteso appuntamento e nella riunione organizzata all’Allianz Cloud dopodomani affronterà il campione d’Italia dei pesi welter, Nicholas Esposito, titolo in palio.
Venerdì 1° ottobre nella manifestazione curata da Opi 82-Matchroom-DAZN l’imbattuto Nicholas Esposito (14-0 con 5 ko) difenderà per la prima volta il titolo contro Cavallucci (12-3-1 con 4 ko) sulla distanza delle dieci riprese. Nel clou, Daniele Scardina (19-0 con 15 ko) sfiderà Jurgen Doberstein (26-4-1 con 7 ko) per il vacante titolo intercontinentale WBO dei pesi supermedi, sempre sulla distanza delle dieci riprese. Per lo stesso titolo, ma nella categoria dei pesi leggeri, l’ex campione d’Europa Francesco Patera (23-3 con 8 ko)avrà di fronte Devis Boschiero (48-6-2 con 22 ko). DAZN trasmetterà l’evento in diretta e in seguito on demand.
La sfida tra Nicholas Esposito ed Emanuele Cavallucci – si legge in un articolo su affaritaliani.it – ha tutte le caratteristiche per risultare spettacolare: Esposito è un giovane di 26 anni che ha dimostrato di essere in grado di dare spettacolo, di continuare a combattere e vincere anche con fastidiosi tagli sul volto (quando ha battuto Tobia Loriga per il tricolore) e vuole fare strada. Cavallucci è già stato campione d’Italia ed è reduce da due sconfitte all’estero e questo lo obbliga a tornare a vincere per far risalire le proprie quotazioni. Diventare per la seconda volta campione d’Italia, è fondamentale per la sua carriera. Sia Esposito che Cavallucci hanno affrontato Tobia Loriga. Esposito lo ha superato ai punti strappandogli la cintura nazionale, mentre Cavallucci ha perso la stessa cintura contro di lui. Cavallucci era diventato campione d’Italia battendo Nicola Cristofori per knock out tecnico al quinto round l’ 8 marzo 2019 a Chieti.
