Maxi sequestro di droga: la serra trovata in una villa a Ripa Teatina

Sono state 48 ore serrate di lavoro per i carabinieri, ma soprattutto una notte di indagini serrate, quella appena trascorsa, che doveva chiarire alcuni aspetti emersi dopo il maxi sequestro effettuato giovedì scorso dai militari della stazione di Francavilla al Mare, culminato con l’arresto del 29enne barese che si fingeva corriere. Durante la perquisizione, oltre ai 100 chilogrammi di droga di vario tipo, i militari trovano un mazzo di chiavi che però non apre né la porta del garage ubicato nei pressi di Piazza Sant’Alfonso, né quella della “serra industriale” scoperta a San Vito Chietino. Capiscono immediatamente che doveva esserci un altro laboratorio dove probabilmente il giovane lavorava e confezionava la droga. Sfogliando la galleria del telefono sequestratogli viene trovata la foto di una bolletta con l’indirizzo di un casolare in Ripa Teatina. L’accertamento al catasto riconduce alla villa in ristrutturazione di sua proprietà. Anche il contratto di fornitura di energia elettrica è intestato a lui. Insomma, tutti indizi che legittimano ulteriori approfondimenti. Quando arrivano all’abitazione, ciò che salta di più all’occhio è che, in una casa di campagna, ci siano due enormi ventole di condizionamento di ultima generazione, generalmente presenti nelle grandi strutture ricettive, da cui proveniva un intenso odore di marjiuana. Grazie ai Vigili del Fuoco di Chieti, i militari riescono a scardinare la porta di ingresso e individuare una botola che conduce alla cantina: da qui proviene una strana luce gialla. È un grosso camerone di essiccazione, tecnologicamente allestito con grande dovizia. Vi erano ventilatori, lampade alogene, impianto di irrigazione, trasformatore di umidità, telecamere per la visualizzazione da remoto, condizionatori, impianto idrico elettronico, almeno 50 mila euro di attrezzatura. Qui probabilmente venivano portava le piantine di marijuana ormai mature affinché, attraverso un complesso impianto di ventilazione a temperatura costante, la droga si essiccasse nei tempi giusti, aumentandone il principio attivo. I carabinieri sequestrano 222 piante ormai arrivate fino al metro di altezza e quasi pronte per essere macinate e confezionate Si aggrava pertanto la posizione già delicata dell’uomo, che aggiunge un altro capo di imputazione per produzione di sostanze stupefacenti.

Previous Story

Il futuro di San Giustino

Next Story

L’Istituto Comprensivo n.3 di Chieti proclamato la “Migliore Scuola Secondaria di I grado in Educazione Finanziaria di Marche e Abruzzo”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308