Scavi in piazza San Giustino, al via una campagna di raccolta fondi: “Un’iniziativa di popolo”

“Chieti è anche mia” è lo slogan della campagna di raccolta fondi (che muove dall’incipit del “progetto Mecenate”) trasparente e propositiva, che mira a sostenere l’Amministrazione comunale, in quanto ente pubblico appaltante i lavori di riqualificazione di Piazza San Giustino, negli oneri afferenti i sondaggi di archeologia preventiva curati, sotto l’aspetto scientifico, dalla Soprintendenza Chieti-Pescara. ”Abbiamo voluto licenziare una iniziativa per così dire “di popolo” ma non populista – si legge in un comunicato di Patrizia D’Agostino a nome dei promotori. Nella prima fase della campagna ci rivolgeremo, in particolare, a tutti i cittadini e, successivamente, vedremo di coinvolgere il mondo produttivo del territorio teatino, senza per questo escludere altre opzioni. In estrema sintesi riteniamo che, per poter parlare con cognizione di causa di una eventuale, auspicabile valorizzazione archeologica del sito di Colle Gallo, occorra consentire agli archeologi di approfondire gli scavi e così rendersi conto di cosa realmente ancora nasconda il sottosuolo di Piazza San Giustino. E dagli indizi che la Piazza sta pressoché quotidianamente rilasciando, abbiamo motivo di stimare in misura significativa il patrimonio archeologico non ancora emerso. Ciascuno può donare quanto crede.
Queste le modalità di versamento:
1. con bonifico bancario IBAN: IT 89 J 03069 15505 1000 00010375 (intestazione conto
PLASMATI GIOVANNI MARIA)
2. online sul sito web gofundme.com: https://www.gofundme.com/f/perche-chieti-e-anchemia
Modalità prescelte, per ovvie ragioni di trasparenza, anche grazie alla preziosa disponibilità dello Studio del Notaio Giovanni Maria Plasmati in Chieti. Una garanzia, questa, di serietà e trasparenza di cui andiamo fieri. Ringrazio anticipatamente, a nome degli amici promotori del comitato “Chieti è anche mia”, tutti i cittadini, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori che attraverso la loro donazione permetteranno di prolungare ed approfondire gli scavi di archeologia preventiva. L’attenzione mediatica riservata alla Piazza e la mobilitazione della società civile sulle tematiche scientifiche e progettuali offerte dai lavori di riqualificazione e dai contestuali sondaggi della Soprintendenza, ha prodotto ottimi risultati che hanno consentito sinergie impensabili quando nel 2020 venne aperto il cantiere. Ecco, dobbiamo assicurare continuità e concretezza a quegli slanci. E la raccolta fondi – conclude il comunicato – sarà l’occasione giusta per dimostrare amore alla Città ed alle sue Istituzioni”.
“La raccolta fondi creata da un comitato di cittadini per sostenere il Comune con gli scavi archeologici in Piazza San Giustino a Chieti è un’iniziativa lodevole che testimonia, ancora una volta, quanto sia importante la valorizzazione della storia della nostra città per chi la abita da sempre – dice Sara Marcozzi, Capogruppo M5S in Regione Abruzzo. È incredibile però che, ancora oggi, sia necessario un intervento in prima persona dei cittadini, che di tasca propria sono costretti a raccogliere i fondi per questo scopo. Tutti, prima o poi, si sono vantanti della bellezza architettonica e della storia di Chieti, ma tra i vari rimpalli di responsabilità su tutti i livelli istituzionali non si trovano mai fondi a sufficienza per dare una svolta alla promozione turistica. Le potenzialità sono note da sempre, e il ritrovamento dei reperti archeologici rappresenta un’occasione unica per il rilancio turistico-culturale, approfittando della ripresa dell’economia in questi mesi in cui l’emergenza pandemica da Covid-19 si è allentata. La raccolta fondi, che sosterrò e invito chi ne ha la possibilità e la volontà a fare altrettanto, rappresenta il campanello di allarme che una parte dei cittadini ha suonato nei confronti delle istituzioni, indicando la strada da perseguire. Mi auguro che il messaggio venga finalmente recepito ovunque”.

Previous Story

Chieti Scalo, autolavaggio chiuso dopo il controllo dei Carabinieri: maxi multa e gestore denunciato

Next Story

Coronavirus: da domani attiva la piattaforma per le vaccinazioni dei maturandi

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308