Autolavaggio a Chieti Scalo chiuso per cinque giorni, maxi multa e denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica a carico del gestore. Continuano le verifiche dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Chieti in alcuni autolavaggi, spuntati all’improvviso nel corso del 2020 a Chieti Scalo, e che offrono prezzi competitivi sul mercato. Questa volta la visita dei militari ha riguardato un’attività sulla Colonnetta, dove il controllo è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro e del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Chieti Scalo: al momento dei controlli i lavoratori erano con le mascherine abbassate, nessun distanziamento sociale, ma soprattutto condizioni igieniche ritenute inaccettabili. Durante il controllo i carabinieri hanno accertato e contestato numerose violazioni sia amministrative che penali, oltre a quelle della normativa anti-Covid-19. Sono stati scoperti due lavoratori in nero, senza la prevista formazione e senza la certificazione medico – sanitaria, e uno di loro era addirittura clandestino e senza documenti. Il gestore, un egiziano di 22 anni residente a Teramo, è stato sanzionato con cinque giorni di chiusura per le violazioni Covid-19, e l’attività è stata sospesa fino a quando non provvederà a regolarizzare la posizione del lavoratore e a pagare le sanzioni che ammontano a 31.900 euro. Inoltre è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Chieti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
