
Nell’ambito delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante Alighieri, giovedì 25 marzo, alle ore 16.30, si apriranno eccezionalmente le porte, ma solo virtualmente, della Cappella del Sacro Monte dei Morti, adiacente alla Cripta della Cattedrale di San Giustino, dove saranno letti ed interpretati i versi del canto III del Purgatorio. Un canto suggestivo e commovente, dove, attraverso la figura dell’Imperatore Manfredi, emerge il tema del ricordo delle persone che non ci sono più e dell’importanza delle preghiere e delle opere per alleviare le loro sofferenze nell’Aldilà: una scelta in perfetta armonia con il luogo ospitante e con quello che sin dalle origini era lo scopo dell’Arciconfraternita. A leggere ed interpretare il canto sarà Pierluigi Di Clemente, attore e docente di Lettere. L’evento è organizzato in sinergia dal Club per l’UNESCO di Chieti, presieduto da Roberto Di Monte e dal FAI – delegazione di Chieti, presieduto da Cinzia Di Vincenzo, con il patrocinio del Comune di Chieti e grazie alla collaborazione con l’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti. Il 25 marzo, dall’anno scorso, è stato riconosciuto ufficialmente come il Dantedì, il giorno dedicato alla celebrazione del padre della lingua e della letteratura italiana. L’evento, il primo di una lunga serie dedicata all’Alighieri e che si svolgeranno durante tutto l’anno, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Club per l’Unesco – Chieti, Fai – delegazione di Chieti, Comune di Chieti e Itinedante. Alle 10.30. Evento online dall’Istituto Comprensivo 4 di Chieti, “ALLA SCOPERTA DEL DANTEUM”, a cura del professor Mauro Latini. Il collegamento è aperto al pubblico, ecco il link per partecipare: http://www.gotomeet.me/istitutocomprensivo4/dantedi. Si tratta del viaggio della Divina Commedia trasposto in architettura: l’ideale progettuale che si fonde con quello poetico e che unisce l’Architettura alla Letteratura in un’idea di bellezza suggellata dall’armonia della sezione aurea. Il Danteum è un progetto di architettura elaborato nel 1938 da Lingeri, Terragni e Sironi per celebrare il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia. Il Dantedì in questo anno 2021 assume una speciale valenza per la ricorrenza del 700mo anniversario della morte di Dante Alighieri.
