
Anpas Abruzzo rivendica l’importanza del ruolo delle associazioni di volontariato e sollecita interventi che rendano più agevole la collaborazione con la Asl di Chieti dopo che quest’ultima “affida la gestione delle vaccinazioni ad una Associazione Padovana”. “Si, proprio così, è stata coinvolta un’Associazione che dista 500 chilometri dal territorio teatino, un’associazione che avrà necessità di logistica, quindi trasferimento mezzi, volontari, vitto ed alloggio – si legge in una nota del Direttivo regionale di Anpas Abruzzo O.D.V. Tutto ciò avrà un costo, magari anche ragionevole, ma comunque avrà un costo, anche se a noi non deve interessare tutto ciò. Ciò che invece non si tollera è lo sbeffeggio delle Associazioni di volontariato presenti sul territorio teatino, quelle sanitarie e quelle di protezione civile, che da anni svolgono la loro costante, implacabile ed ineguagliabile attività a vantaggio di quelle comunità, senza tralasciare questo delicato periodo ove i volontari hanno messo a repentaglio la loro salute e quella dei loro famigliari, trascurando ogni altra personale esigenza, per garantire servizi e convenzioni per conto dell’Azienda Sanitaria – si legge ancora nella nota. Sono queste le Associazioni che costituiscono sul territorio locale un vero patrimonio da custodire per cui non si giustifica la loro “emarginazione”, l’essere ignorati a vantaggio di altre associazioni dislocate al di fuori della realtà chietina, interessata da un importante e delicato momento qual è quello delle vaccinazioni”. L’auspicio è “ di poter recuperare con le strutture sanitarie locali quella sinergia fondamentale per lavorare insieme, fronteggiare emergenze, garantire assistenza. L’emergenza Covid ha dimostrato ancor di più il ruolo fondamentale che svolge il volontariato nella nostra società e la sua capacità di rispondere nell’immediato ai bisogni della popolazione più fragile, di adattarsi ai cambiamenti e di agire con attenzione e competenza anche a nuove situazioni. La nostra rivendicazione è urlata a gran voce perché i volontari sanno donarsi sempre, sanno coordinare, organizzare, mettono il cuore in tutti i loro gesti e dai nostri volontari tutti possono afferrare la profonda dedizione e la passione e sono questi i motivi per cui non vogliono essere messi da parte quando c’è da aiutare il prossimo! E si auspica, inoltre, “una presa di coscienza da parte delle competenti autorità locali ed un rafforzamento del buon senso civico, riconoscendo il valore del volontariato locale, soprattutto in questo particolare momento storico, bene inestimabile della nostra Società”.
