I Comitati “Manoppello Sicura” e Noi…di Manoppello” promuovono una raccolta firma per l’immagine del giardino dell’Abbazia Santa Maria Arabona. L’annuncio arriva dal portavoce dell’Associazione Manoppello Sicura – dott. Daniele Parlante – che sottolinea: “Dopo numerosi appelli di centinaia di cittadini e da parte del nostro comitato, le scuse pubbliche del Rettore dell’Abbazia non sono arrivate. Le grandi Associazioni di protezione ambientale anche a livello nazionale hanno condannato il massacro del giardino dell’Abbazia Santa Maria Arabona e hanno spiegato tecnicamente e scientificamente, che ci vorranno costi altissimi, tra i cinque e i dieci anni per ripristinarlo. Ieri la comunicazione del Sindaco di Manoppello sulla pagina facebook ufficiale del Comune che ha effettuato un sopralluogo con i Carabinieri Forestali guidati dal comandante provinciale e il presidente dell’ordine degli agronomi e forestali della Provincia di Pescara che hanno riscontrato una pratica di potatura senza dubbio “drastica”, “fatta male”, finalmente la definitiva conferma. Nella nota si sottolinea anche che il giardino è un BENE PRIVATO della Curia e non del Comune pertanto dato che centinaia di cittadini sono indignati per l’accaduto, ora promoviamo una raccolta firme con cui ci appelliamo alla Curia Arcivescovile per:
1) Sollevare da ogni incarico l’attuale Gestione e individuare un nuovo Rettore dell’Abbazia e del Giardino;
2) affidamento del giardino a uno staff multidisciplinare di esperti;
3) chiediamo al Comune di Manoppello il Consiglio Comunale straordinario in contrada Santa Maria Arabona per far emergere eventuali responsabilità”
“La raccolta firme – conclude Parlante – si svolgerà mediante la piattaforma online change.org. Invitiamo tutti coloro che sono indignati a firmare a favore dei suddetti obiettivi. Per info consultare la pagina facebook del Comitato Manoppello Sicura e Noi…di Manoppello”
