A rompere lo sconcertante silenzio che ha fatto seguito alla pur clamorosa svolta che c’è stata per quanto accaduto alla Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, ben esposta da una nota che abbiamo pubblicato dell’ex Direttore Generale dello storico istituto di credito Francesco Di Tizio, si è levata al momento una sola voce: quella dell’architetto Raffaele Di Felice, ex assessore del Comune di Chieti: “Visto che hanno preso la banca versando un solo simbolico euro e considerato quello che ha sentenziato la Corte di Giustizia Europea a chi oggi la detiene avanzerei una richiesta: restituiscano almeno alla città il patrimonio artistico-culturale che la banca aveva creato, nei lunghi anni di operatività, grazie ai suoi dirigenti e in particolare al compianto professor Luigi Capozucco. Lo riterrei un atto doveroso, anche se minimamente riparatore dello scippo subito da Chieti”
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