La Sinistra con Diego annuncia un ordine del giorno ad hoc da portare in consiglio comunale per fare chiarezza sull’emergenza Covid in Abruzzo ed attacca frontalmente Marsilio. “L’evidente mancanza di una programmazione seria e trasparente di assistenza e servizi – dicono i consiglieri comunali de La Sinistra Edoardo Raimondi, Alberta Giannini e Silvio Di Primio – sta colpendo di necessità anche la città di Chieti, nonostante gli evidenti sforzi messi in campo dall’amministrazione comunale. Il tutto a discapito dei più deboli, come nel caso del reparto di pediatria su cui tempo fa era intervenuto anche il Partito democratico a livello regionale. Il tutto a fronte delle nostre segnalazioni di pochi giorni fa: la direzione a targa Marsilio della Asl di Chieti riesce a trovare oltre 171 mila euro per lavori di adeguamento tecnico-funzionale per la realizzazione di un centro vaccinale nella sede Pta (Presidio territoriale di assistenza) a Guardiagrele, ma non riesce a garantire che vengano stanziati solo 25 mila euro per allestire un centro vaccinazioni a Chieti nell’asilo Peter Pan. C’è un’evidente mancanza di trasparenza nella riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e dei servizi sul territorio in tempo di pandemia, con scelte prive di una solida programmazione e direzione che portano a questi veri e propri disastri. Non possiamo rassegnarci a tutto ciò, in ballo c’è la salute di una popolazione”. E infine concludono: «Nei prossimi giorni presenteremo in Consiglio un ordine del giorno per chiedere chiarezza a chi di competenza e sollecitare una risoluzione tempestiva di tutti questi problemi». A intervenire sulla vicenda è anche il segretario regionale di Sinistra Italiana Abruzzo, Daniele Licheri: «Purtroppo questo caso conferma i motivi per cui noi, ma anche le altre opposizioni a Marsilio, poniamo costantemente il tema della trasparenza: non avere un piano regionale sulla vaccinazione comporta poi questi ed altri enormi disagi, che finiscono per mettere in difficoltà sia il personale sanitario che i cittadini: ad entrambi va la nostra piena solidarietà e il nostro sostegno concreto».
