Dal rock alla musica classica: il Teatro Marrucino accende il weekend di ottobre

Sabato 3 ottobre “Rock’n’Classic” di Matteo Passarelli con l’Orchestra Giovanile Amadeus. Domenica 4 ottobre la Stagione Concertistica ospita il violinista Daniel Hope e la pianista Marie Sophie Hauzel.

Due serate, due linguaggi musicali, un unico palcoscenico. Il Teatro Marrucino di Chieti si prepara a vivere un fine settimana nel segno della musica, con un doppio appuntamento che mette in dialogo formazione e grande repertorio, giovani interpreti e protagonisti della scena internazionale.

Si parte sabato 3 ottobre, alle ore 21, con “Rock’n’Classic”, il progetto ideato, arrangiato e diretto dal M° Matteo Passarelli, che vedrà protagonisti l’Orchestra Giovanile Amadeus e il Coro “Note in gioco”, diretto dalla M° Annalisa Cialini. Al centro del progetto ci sono i giovani e la possibilità di offrire loro un’esperienza artistica concreta, capace di avvicinarli alla dimensione professionale della musica. L’obiettivo del percorso formativo dell’Orchestra è infatti quello di trasferire alle nuove generazioni competenze, metodo ed esperienza maturati da Passarelli nelle produzioni musicali, orchestrali, discografiche e cinematografiche di livello nazionale.

“Rock’n’Classic” nasce così come un vero e proprio racconto musicale, nel quale la tradizione sinfonica incontra cinema, rock, pop e canzone italiana. Attraverso medley e arrangiamenti originali firmati da Passarelli, Beethoven, Mozart, Offenbach, Albinoni e Piazzolla dialogano con Fabrizio De André, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Lucio Battisti, Mia Martini, Queen, ABBA, Michael Jackson, Coldplay ed Ennio Morricone. Un viaggio attraverso epoche e stili differenti, pensato per sviluppare negli interpreti più giovani ascolto, versatilità e consapevolezza musicale. Il palcoscenico del Marrucino diventa così il punto d’incontro tra memoria e contemporaneità, in un percorso che chiede ai giovani musicisti non soltanto di eseguire, ma anche di comprendere e reinterpretare il patrimonio musicale.

«Dirigere questi ragazzi sul palcoscenico del Marrucino significa chiedere loro molto, ma soprattutto metterli nelle condizioni di vivere un’esperienza reale – spiega Matteo Passarelli – Una parte importante del mio lavoro oggi è riportare dentro l’Orchestra ciò che ho maturato professionalmente come compositore, arrangiatore e produttore nelle produzioni nazionali, affinché queste competenze diventino opportunità concrete per loro.
“Rock’n’Classic” nasce anche da questo: lavorare con i giovani come all’interno di una vera produzione, chiedendo qualità, attenzione, responsabilità e capacità di attraversare linguaggi differenti. Mozart, Beethoven, Morricone, i Queen o Michael Jackson appartengono a epoche diverse, ma la musica continua a parlare attraverso scrittura, emozione, identità e capacità di comunicare. Se l’esperienza professionale acquisita negli anni può diventare uno strumento per far crescere una nuova generazione di musicisti, allora questo progetto raggiunge il suo obiettivo più importante».

Fondata nel 2008, l’Orchestra Giovanile Amadeus rappresenta da anni una realtà significativa nel panorama della formazione musicale giovanile abruzzese. Nel corso della sua attività ha sviluppato produzioni sinfoniche, progetti di musica e teatro, gemellaggi e un’intensa attività concertistica in Abruzzo e in numerose città italiane. Tra le esperienze maturate figurano anche esibizioni a Salisburgo, nella Grosser Saal, e nella Basilica Superiore di Assisi, oltre a concerti e produzioni a Pescara, Chieti, Sulmona, Lanciano, Verona e in numerosi altri centri italiani.

Negli ultimi anni, insieme al Coro “Note in gioco”, l’Orchestra ha rafforzato ulteriormente il rapporto tra formazione, territorio e produzione musicale, coinvolgendo i giovani in esperienze sempre più strutturate. Dal gennaio 2025 la direzione è affidata al M° Matteo Passarelli, che ha avviato una nuova fase artistica orientata al dialogo tra orchestra sinfonica e linguaggi contemporanei. Compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore, Passarelli è attivo tra cinema, produzioni orchestrali, discografia e broadcast. Ha firmato musiche per produzioni cinematografiche distribuite da realtà quali Rai Cinema, RaiPlay, Sky Cinema, 01 Distribution e Amazon Prime Video e ha lavorato come arrangiatore e direttore in produzioni con artisti e operatori del panorama musicale nazionale. È inoltre docente di produzione musicale presso il CET – Scuola di Mogol.

«La presenza del Maestro Matteo Passarelli, eccellenza artistica della nostra città e dell’Abruzzo, rappresenta un’occasione importante per ribadire il valore della musica come laboratorio di ricerca, incontro e dialogo con le sensibilità contemporanee – così la vicepresidente del consiglio comunale Cinzia Di Vincenzo, con delega alla Cultura -. Ho avuto modo di conoscerlo in un contesto culturale aperto al territorio, apprezzandone subito la disponibilità umana e professionale, e ho seguito con interesse il suo percorso, che oggi esprime una competenza e una visione di grande valore. Un teatro storico come il nostro deve saper custodire la propria identità e, allo stesso tempo, sostenere nuovi linguaggi, sperimentazione e innovazione, senza mai rinunciare alla qualità e all’alto profilo artistico. Perché la cultura è viva quando sa parlare al presente e alle nuove generazioni».

Dalla formazione dei giovani interpreti si passa, poi, alla grande scena internazionale. Infatti domenica 4 ottobre, alle ore 18, il Teatro Marrucino torna a ospitare la Stagione Concertistica 2026 con il violinista Daniel Hope e la pianista Marie Sophie Hauzel. I due musicisti saranno protagonisti di un programma che attraversa repertori e atmosfere differenti, con musiche di Dvořák, Shor e Franck, mettendo al centro il dialogo tra violino e pianoforte.

Daniel Hope è un violinista di fama internazionale, attivo come solista e musicista da camera sui principali palcoscenici del mondo. Artista in esclusiva per Deutsche Grammophon dal 2007, è direttore musicale della Zurich Chamber Orchestra e della New Century Chamber Orchestra di San Francisco, direttore artistico della Frauenkirche di Dresda e presidente del Beethoven-Haus di Bonn. La sua discografia conta oltre 30 album, insigniti di numerosi riconoscimenti internazionali. Al suo fianco ci sarà Marie Sophie Hauzel, giovane pianista formatasi al Mozarteum di Salisburgo e protagonista di un’intensa attività concertistica internazionale. L’appuntamento con Hope e Hauzel proseguirà il percorso della Stagione Concertistica 2026 del Teatro Marrucino, che nel mese di ottobre vedrà anche il recital pianistico di Albert Cano Smit e il concerto del Trio Vogler, prima di proseguire nei mesi successivi con altri protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale.

Il weekend del 3 e 4 ottobre sintetizza dunque la vocazione del Teatro Marrucino a mettere in relazione linguaggi ed esperienze differenti: da una parte la formazione e l’energia dei giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Amadeus, dall’altra il prestigio di interpreti affermati della scena internazionale. Due serate, due linguaggi, un unico palcoscenico, per un fine settimana nel quale tradizione e contemporaneità, formazione e produzione artistica tornano a incontrarsi nel cuore di Chieti, con uno sguardo rivolto al presente e al futuro della musica.

Matteo Passarelli
Daniel Hope
Maria Sophie Hauzel
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