Rafforzare i rapporti tra Abruzzo e India attraverso nuove occasioni di collaborazione economica, formazione, ricerca e scambi internazionali. È stato questo il filo conduttore della prima visita ufficiale a Chieti dell’Ambasciatrice dell’India in Italia, Vani Rao, accompagnata dal Primo Consigliere e Consigliere Commerciale Akash Gupta. La giornata, promossa dal Comune di Chieti, si è articolata tra un incontro istituzionale a Palazzo De Mayo, una sessione di incontri B2B con oltre dieci aziende del territorio e un confronto con l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”. La visita si è conclusa in Municipio con un ulteriore momento istituzionale.
Al centro dei lavori le prospettive di sviluppo delle relazioni tra il sistema produttivo abruzzese e il mercato indiano, in un contesto considerato particolarmente favorevole anche alla luce del possibile accordo di libero scambio tra Unione Europea e India. Le imprese coinvolte negli incontri operano in comparti diversi, dalla meccanica alle tecnologie per l’idrogeno e l’energia, dall’agroalimentare ai servizi. Nel corso del confronto, l’Ambasciatrice Rao ha evidenziato le dimensioni e le prospettive di crescita dell’economia indiana, insieme all’aumento degli investimenti esteri nel Paese. Tra gli elementi di interesse per le imprese italiane sono stati indicati diversi settori, tra cui farmaceutica, tecnologie pulite, macchinari, trasformazione alimentare, semiconduttori, innovazione e difesa. L’eventuale conclusione dell’accordo commerciale tra India e Unione Europea è stata indicata come un possibile fattore di accelerazione degli scambi. In questo scenario, l’Ambasciata indiana ha manifestato la disponibilità a favorire i contatti tra imprese italiane, camere di commercio e partner locali, anche attraverso l’organizzazione di missioni economiche in India.
Il confronto ha riguardato anche la dimensione accademica. L’Università “Gabriele d’Annunzio”, rappresentata dal Rettore e dai responsabili dell’internazionalizzazione, ha partecipato ai lavori con l’obiettivo di approfondire possibili collaborazioni nell’ambito della formazione, della ricerca e della mobilità di studenti e ricercatori. La presenza di giovani provenienti dall’India è stata individuata come un ulteriore elemento su cui sviluppare relazioni internazionali.
Per l’amministrazione comunale, il rapporto con l’India può quindi svilupparsi lungo due direttrici parallele: da un lato la cooperazione economica e imprenditoriale, dall’altro quella legata alla conoscenza, alla formazione e alla ricerca. Chieti, pur essendo una realtà di dimensioni contenute, può contare su un tessuto produttivo caratterizzato da competenze e specializzazioni in diversi settori. Particolare attenzione è stata riservata anche alle potenzialità dell’agroalimentare. La tradizione agricola abruzzese e la presenza di produzioni di qualità possono rappresentare un ambito di interesse per il mercato indiano, accanto a comparti tecnologicamente avanzati come la meccanica, l’energia verde e l’idrogeno.
Gli incontri B2B hanno rappresentato il primo momento operativo del confronto, con l’obiettivo di favorire una conoscenza diretta tra aziende e interlocutori indiani. La costruzione di rapporti continuativi è stata indicata come un passaggio necessario per superare non soltanto le distanze economiche, ma anche quelle legate alla conoscenza reciproca dei rispettivi sistemi produttivi e culturali. Nel corso della giornata è emersa inoltre la volontà di valorizzare elementi di collegamento storico tra Chieti e l’India, tra cui la figura di Alessandro Valignani, missionario ed esploratore originario del territorio, che oltre cinque secoli fa operò anche in India.
La visita dell’Ambasciatrice rappresenta così l’avvio di un percorso di confronto che coinvolge istituzioni, imprese e università. I primi incontri con il tessuto produttivo e accademico del territorio hanno posto le basi per verificare nei prossimi mesi possibili collaborazioni e iniziative concrete tra Chieti, l’Abruzzo e l’India.
