Sarà Chieti a ospitare, l’1 e 2 ottobre 2026, la quarta edizione del Forum annuale di PuntoPersonale, l’appuntamento promosso da LineATENEI e dedicato ai temi della gestione delle risorse umane, dell’organizzazione e dell’evoluzione del personale tecnico-amministrativo delle Università e degli Enti di ricerca italiani. La sede scelta per questa edizione è Palazzo de’ Mayo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che per due giornate diventerà luogo di confronto tra esperti, dirigenti, professionisti e operatori del settore.
Al centro dei lavori ci sarà il capitale umano, considerato una delle leve principali per accompagnare le profonde trasformazioni che stanno interessando il sistema universitario e della ricerca. Il Forum affronterà, in particolare, le sfide legate ai nuovi modelli organizzativi, alle dinamiche delle cosiddette burocrazie professionali e alla necessità di sviluppare competenze adeguate a un contesto in continua evoluzione. Ampio spazio sarà dedicato anche alle metodologie e alle buone pratiche per migliorare i processi, favorire la crescita professionale e valorizzare il personale. Tra i temi in agenda figura inoltre la transizione digitale, con l’obiettivo di comprendere come accompagnarla attraverso una nuova cultura del lavoro, della collaborazione e dell’innovazione.
Il programma prevede una due giorni articolata in relazioni, tavole rotonde e momenti di confronto, con l’obiettivo di fornire agli operatori della Pubblica amministrazione strumenti concreti e chiavi di lettura aggiornate per affrontare i cambiamenti che attendono Università ed Enti di ricerca. Ad aprire i lavori saranno, tra gli altri, il rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, Liborio Stuppia, il presidente del CoDAU (Convegno dei Direttori generali delle Amministrazioni Universitarie), Vincenzo Tedesco, e il responsabile scientifico di LineATENEI, Gianni Penzo Doria.
A sottolineare il valore dell’appuntamento è anche il direttore generale dell’Università “d’Annunzio”, Paolo Esposito, secondo cui il Forum rappresenta un momento strategico per il sistema universitario e della ricerca, soprattutto alla luce dei processi di digitalizzazione e semplificazione che stanno interessando la Pubblica amministrazione. «Guidare le nostre istituzioni – osserva Esposito – richiede prima di tutto una visione strategica incentrata sul valore e sui principi di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa».
La trasformazione digitale, tuttavia, non riguarda soltanto tecnologie e processi. Il Forum porrà infatti l’accento sulla dimensione umana del cambiamento, a partire dalla formazione continua e dalla condivisione delle esperienze. Un aspetto evidenziato anche da Valentina Albertazzi, responsabile dell’Area dirigenziale delle Risorse umane dell’Università “d’Annunzio”, che definisce il confronto tra gli operatori «un’occasione imprescindibile» in una fase di profonda trasformazione organizzativa e tecnologica.
Il Forum PuntoPersonale 2026 si propone così come uno spazio di discussione sulle trasformazioni in corso e, soprattutto, sul ruolo che persone, competenze e organizzazione possono svolgere nella costruzione delle Università e degli Enti di ricerca del futuro.
