Era già stato segnalato nel corso della giornata per comportamenti riconducibili ad atti osceni, ma è stato nuovamente individuato a bordo di un treno della linea Termoli-Pescara. La tempestiva comunicazione tra gli equipaggi di Tua ha permesso di intervenire prima dell’arrivo a Pescara.
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 3 settembre. La capotreno in servizio sulla corsa ha ricevuto dal collega del precedente collegamento le informazioni relative al passeggero segnalato. Una volta individuato l’uomo a bordo, ha immediatamente richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Il treno è arrivato alla stazione di Pescara Tribunale, dove gli agenti della Polfer hanno fermato il viaggiatore per gli accertamenti del caso.
Questa mattina, inoltre, la capotreno ha formalizzato una denuncia nei confronti dell’uomo presso le autorità competenti.
L’intervento è stato possibile grazie alla rapidità con cui la segnalazione è stata trasmessa da un equipaggio all’altro, consentendo al personale di mantenere alta l’attenzione sul passeggero e di avvisare tempestivamente la Polfer.
«Ringrazio il nostro personale per la professionalità e la prontezza dimostrate e le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento – ha dichiarato Gabriele De Angelis, presidente di Tua –. La corretta e rapida circolazione delle informazioni tra i nostri equipaggi ha consentito di gestire con efficacia una situazione delicata».
Per il presidente di Tua, l’episodio rappresenta anche «la dimostrazione concreta dell’importanza del presidio del personale a bordo e della collaborazione quotidiana con le autorità».
L’azienda di trasporto abruzzese ha quindi ribadito l’attenzione alla sicurezza sui propri mezzi e alla tutela della serenità di passeggeri e lavoratori, confermando la collaborazione con le Forze dell’Ordine.
