Chieti: riaperte dopo i lavori le strade colpite dal dissesto idrogeologico

Si sono conclusi a Chieti i sopralluoghi tecnici del Sindaco Giovanni Legnini e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo sui cantieri di somma urgenza giunti a compimento, che hanno consentito la riapertura in piena sicurezza di quattro arterie viarie duramente colpite dalle ondate di maltempo del 2025 e dello scorso aprile. Gli interventi, eseguiti per ripristinare le scarpate e consolidare il versante, riconsegnano alla fruibilità pubblica viabilità primarie e di collegamento tra i diversi quartieri e si sommano al più ampio programma di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza idrogeologica e riasfaltatura che l’Amministrazione sta portando avanti su tutto il territorio comunale, con diversi interventi già calendarizzati o in fase di esecuzione nei quartieri e nelle frazioni.
Questi gli interventi realizzati:
Strada Santa Maria Calvona (290.000 euro): Finanziato con i fondi della Protezione Civile, l’intervento si è reso necessario a seguito del maltempo del 2025 che aveva provocato il collasso della scarpata. I lavori hanno previsto il consolidamento del versante con paratie e micropali, il rifacimento completo del manto stradale, la sistemazione delle pertinenze e la messa in sicurezza dell’area.
Via Madonna delle Grazie (260.000 euro): L’arteria riapre da oggi a doppio senso di marcia. La scarpata franata nell’aprile scorso è stata messa in sicurezza attraverso l’installazione di una rete corticale, palificate e opere di ingegneria naturalistica progettate per favorire il rapido ritorno del verde. La riapertura della strada ha consentito contestualmente l’eliminazione del semaforo di cantiere che regolava il traffico a senso unico alternato sulla sovrastante via dei Peligni.
Strada Belvedere e Strada Mucci (490.000 euro complessivi, di cui 380.000 per i lavori): Entrambe le strade, parzialmente franata la prima e completamente collassata la seconda durante l’ondata di maltempo della scorsa primavera, sono state integralmente riqualificate, consolidate e riaperte. I lavori restituiscono la piena funzionalità di collegamento ai nuclei abitativi della zona compresa tra il Tricalle e San Martino, accompagnati da una generale pulizia e sagomatura del territorio circostante.
“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutta la struttura comunale dei Lavori Pubblici, ai Direttori dei Lavori e ai RUP che hanno seguito procedimenti complessi e di estrema urgenza – dice il sindaco Giovanni Legnini – . Un grazie sincero va anche alla cittadinanza e ai residenti dei quartieri interessati, con i quali abbiamo mantenuto un costante canale di ascolto e confronto per limitare i disagi, per fortuna compensati dalla restituzione di ammodernate e sicure. Si tratta di riaperture è solo una tappa: proseguono infatti secondo tabella di marcia le ulteriori progettazioni e gli interventi di rifacimento e messa in sicurezza già programmate dalla precedente amministrazione e dall’attuale su diverse altre arterie viarie cittadine”.
“Riapriamo queste strade dopo lavori compiuti in tempi sostenibili. Era fondamentale completare i ripristini e le messe in sicurezza adesso, in un momento privo di emergenze meteo, prima dell’arrivo della stagione autunnale e invernale – sottolinea l’assessore ai lavori Pubblici Luigi Febo – . Si tratta di piccole ma importanti opere non solo sotto il profilo della viabilità e della sicurezza, ma anche sotto quello ambientale: abbiamo privilegiato interventi di ingegneria naturalistica capaci di assicurare la rinaturalizzazione e il ripristino del verde sulle scarpate. Prosegue e si intensifica il lavoro per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per la cura del nostro territorio, che è la nostra priorità anche in tema di sicurezza del territorio”.

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