Un filo che unisce l’artigianato alla musica, la manualità alla creatività, le esperienze di vita alla cultura. È questa l’idea alla base di “Tessiture Musicali. Musica e artigianato”, il nuovo progetto presentato a Guardiagrele dal cantautore abruzzese Alfredo Scogna, musicista e autore da anni impegnato nella canzone d’autore e, in passato, anche tappezziere. Il progetto nasce dall’incontro di due mondi apparentemente lontani, ma che per Scogna condividono la stessa capacità di trasformare materia ed esperienza in qualcosa di nuovo. Da una parte il mestiere dell’artigiano, dall’altra quello del cantautore, inteso come interprete di storie, emozioni e vissuti. Un intreccio che diventa anche una metafora della vita.
«Il nome Tessiture Musicali – spiega Scogna – è un insieme di pratiche vissute sul campo tra concerti e applicazione delle abilità manuali. Il progetto è un “essere” nella tessitura della vita, un filo che lega tutto e ricama, ma anche una sorta di filo di Arianna che ci aiuta a ritrovare sempre la strada».
Un percorso personale e artistico che affonda le radici anche nella storia familiare di Scogna, terzogenito di una famiglia di arredatori che ha contribuito a dare lustro a Guardiagrele attraverso un’attività portata avanti nel tempo con dedizione e passione. Ma “Tessiture Musicali” non vuole essere soltanto il luogo in cui si incontrano musica e artigianato. I locali di via Roma 159 nascono con l’ambizione di diventare un vero e proprio spazio culturale aperto alla città: un atelier dove ospitare presentazioni di libri, piccoli concerti, mostre, convegni e salotti letterari. Particolare attenzione sarà riservata ai musicisti e ai cantautori che spesso rimangono ai margini dei circuiti più commerciali.
«La canzone d’autore ormai – sottolinea Scogna – è in mano ai mercenari della musica. Avverto sempre più la manipolazione della commercializzazione di quel mondo che raccontava verità, saggezza e indicava anche una strada da percorrere nell’etica: il cantautorato». Da qui la volontà di creare uno spazio alternativo per chi continua a comporre lontano dai riflettori, magari nelle cantine o negli angoli più suggestivi dei piccoli paesi, esibendosi davanti a chiese e luoghi ricchi di fascino. «Offro con questa sorta di atelier uno spazio a chi nasce e continua a comporre nelle cantine – racconta ancora Scogna – cantautori che spesso fanno un passo indietro perché non accettati dal sistema discografico e dalla macchina organizzativa delle serate destinate al divertimento puro».
L’inaugurazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, del musicista Luciano Di Leonardo, del sindaco Donatello Di Prinzio, dell’assessore comunale alla Cultura Marina Colasante, della giornalista Paola De Simone, della dirigente scolastica Anna Politi, del presidente dell’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese Gianfranco Marsibilio e di Antonello Lupiani di Guardiagrele Opera. Scogna porta nel nuovo progetto anche l’esperienza maturata negli anni attraverso numerose iniziative musicali, tra cui Il Bolognino d’oro, La Torre Longobarda, Ladislao Jazz Festival, Aelion Grelis Acustic, Modesto in Musica, Tele&ragnatele, Omaggio a De Andrè e Storia della canzone d’autore.
E il calendario è già pronto a partire. Domani, sabato 5 settembre 2026, alle ore 18, “Tessiture Musicali” ospiterà la presentazione del romanzo Squilibrio (IlViandante) di Gianfranco Contini, con l’autore in dialogo con Lorenzo Marvelli. L’ingresso è gratuito. Il programma proseguirà poi il 3 ottobre con La Torre Longobarda, insieme al cantautore Adriano Tarullo, mentre il 4 ottobre sarà la volta del Ladislao Jazz Festival con Manuel Virtù.
Così, tra corde, parole, stoffe, libri e incontri, Guardiagrele si prepara ad accogliere un nuovo luogo dedicato alla cultura e alla creatività. Un laboratorio nel quale, proprio come in una tessitura, esperienze diverse possono incontrarsi e trasformarsi in una trama comune.
