FORZA ITALIA: “CHIETI CITTÀ UNIVERSITARIA”, DUE NAVETTE E UNO STUDENT PASS PER COLLEGARE VELOCEMENTE CAMPUS, RESIDENZE UNIVERSITARIE, CENTRO E STAZIONE

“La riorganizzazione complessiva del trasporto pubblico locale della città di Chieti, tema al centro dell’incontro tra Comune, Regione, Tua e La Panoramica, rappresenta un’occasione fondamentale per ripensare i collegamenti cittadini alla luce delle mutate esigenze della città e del nuovo Piano regionale dei servizi minimi del Tpl.” È quanto affermano i Consiglieri comunali di Forza Italia Mattia Di Paolo, Maurizio Costa, Renata D’Ettorre e Remo Stampone, che avanzano una proposta concreta per la popolazione universitaria: due navette e uno Student Pass per collegare velocemente Campus, residenze, centro e stazione e rafforzare il rapporto tra l’Università e la città, con l’obiettivo di fare di Chieti una città sempre più universitaria e a misura di studente.
“Una città che ospita migliaia di universitari, infatti, non può limitarsi ad avere un’Università sul proprio territorio: deve creare le condizioni perché quegli studenti possano vivere la città, muoversi facilmente e scegliere Chieti non soltanto per studiare, ma anche per abitarla.
La revisione del trasporto pubblico locale rappresenta quindi un’occasione per non limitarci a ridisegnare le linee esistenti, ma per interrogarci sui flussi che Chieti deve essere capace di generare nei prossimi anni. Uno di questi è certamente quello universitario.
La proposta – precisano i Consiglieri Comunali – non richiede nuove risorse, ma può essere costruita attraverso una ricognizione complessiva delle linee esistenti, individuando quelle che sono doppioni, prevedono sovrapposizioni o fermate scarsamente utilizzate, per sostituire le tratte meno funzionali con collegamenti più rispondenti alle esigenze della città. Se esistono linee o fermate che non rispondono più alle esigenze della città, quelle risorse possono essere ripensate e destinate a collegamenti che oggi mancano. Per questo la proposta può essere realizzata a costo zero per il sistema, attraverso una diversa organizzazione del servizio e delle percorrenze.
Durante la giornata una University Shuttle potrebbe garantire un collegamento veloce tra il Campus e le principali residenze studentesche: Palazzo Henrici, la Casa dello Studente di via Gran Sasso e Campus X. Con due mezzi si potrebbe puntare a una frequenza indicativa di circa 25 minuti, da verificare naturalmente sulla base degli effettivi tempi di percorrenza.
Ma il servizio non dovrebbe terminare con la fine delle lezioni: dalle 20.30 la fermata dell’Università verrebbe sostituita dalla Stazione di Chieti Scalo e la University Shuttle diventerebbe una Night Shuttle, collegando stazione, Campus X, residenza di via Gran Sasso e Palazzo Henrici, nel cuore del centro storico.
L’obiettivo dunque non può essere soltanto accompagnare gli studenti a lezione. Dobbiamo permettere loro di vivere Chieti. Il servizio serale potrebbe essere modulato sulla domanda: fino alle 00.30 nei normali giorni feriali e fino alle 2.00 il venerdì e il sabato, riducendo progressivamente le frequenze nelle ore più tarde. La domenica, particolare attenzione potrebbe essere riservata alle coincidenze con i principali treni utilizzati dagli studenti per rientrare in città.
Alla navetta proponiamo inoltre di affiancare un Chieti Student Pass, personale e dedicato alla popolazione universitaria. Non una semplice tessera per prendere l’autobus, ma uno strumento attraverso il quale costruire una vera rete “Chieti Student Friendly”: il Pass potrebbe comprendere l’accesso agevolato al servizio di navetta e, attraverso l’adesione volontaria delle attività cittadine, offrire condizioni dedicate agli studenti presso locali, ristoranti, librerie, cartolerie, copisterie, palestre, cinema, teatri, strutture culturali e altri servizi.
Il punto, infatti,- concludono i Consiglieri – non è soltanto portare gli universitari in centro, ma rendere complessivamente Chieti più appetibile per i giovani. La presenza di Palazzo Henrici nel centro storico rende questa prospettiva ancora più concreta: collegare stabilmente quella residenza con lo Scalo e con le altre strutture universitarie significa creare un ponte quotidiano tra le due parti della città e fare in modo che la crescente residenzialità studentesca produca effetti anche sulla frequentazione del centro, sulle attività commerciali, sulla cultura e sulla socialità.
La mobilità è il punto di partenza, lo Student Pass può diventare lo strumento per mettere in relazione studenti e città.
Chieti ha un’Università. La sfida adesso è diventare sempre di più una vera città universitaria.

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