Caritas Chieti-Vasto, al via il nuovo percorso per volontari e operatori: «Prossimità e vicinanza» al centro della formazione

Tre sedi, un unico percorso per rafforzare il servizio alle persone più fragili. A settembre prende il via il programma formativo 2026-2027 promosso dalla Caritas Diocesana di Chieti-Vasto insieme al C.A.S.A.

Mettere la persona al centro, rafforzare le competenze e costruire comunità sempre più capaci di prendersi cura di chi vive situazioni di fragilità. È questo l’obiettivo del nuovo percorso di formazione 2026-2027 promosso dalla Caritas Diocesana di Chieti-Vasto, in collaborazione con il C.A.S.A. – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali.

Il progetto, dal titolo “Prossimità e Vicinanza: strumenti per camminare insieme”, prenderà il via nel mese di settembre e coinvolgerà le diverse realtà parrocchiali dell’Arcidiocesi. Per favorire la partecipazione delle comunità, gli incontri saranno organizzati in tre aree territoriali: Chieti per la zona nord, Atessa per quella centrale e Vasto per la zona sud.

Non una semplice serie di incontri, ma un’occasione pensata per accompagnare volontari e operatori in un percorso di crescita e confronto. Al centro della proposta ci saranno infatti la dignità della persona, l’ascolto e l’attenzione verso chi attraversa condizioni di maggiore vulnerabilità.

La formazione punta inoltre a fornire strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza il servizio della carità. Un percorso che vuole contribuire a diffondere nelle comunità uno stile fondato sulla corresponsabilità, favorendo la collaborazione e la partecipazione attiva dei diversi soggetti impegnati nelle attività pastorali e sociali.

L’invito della Caritas Diocesana è rivolto ai parroci e ai responsabili delle Caritas parrocchiali, chiamati a promuovere l’iniziativa all’interno delle proprie comunità. La partecipazione, però, non è pensata esclusivamente per chi svolge già attività di volontariato: il percorso è aperto anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al servizio della carità.

Per il direttore e l’équipe diocesana, l’iniziativa può diventare un’opportunità significativa non soltanto sul piano operativo, ma anche sotto il profilo umano, spirituale e pastorale, contribuendo a rafforzare una cultura dell’accoglienza e della prossimità all’interno dell’intera comunità ecclesiale.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Caritas Diocesana di Chieti, in Piazza G.G. Valignani 4, oppure contattare il numero 0871-330513 o l’indirizzo email caritas@diocesichieti.it.

Previous Story

Festival dannunziano, stasera Paolo Crepet e la sfida all’omologazione

Next Story

Chieti Tra le Pagine, al Barbella un incontro dedicato alla poesia e alla scrittura

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.