La memoria come punto di partenza, la poesia come strumento per rileggerla e la scrittura come possibilità di trasformare ricordi ed esperienze in nuove storie. È questo il filo conduttore di “In viaggio tra le pagine: sentieri di memoria e di scrittura”, l’appuntamento in programma sabato 5 settembre alle ore 17.00 al Museo d’Arte Costantino Barbella, nell’ambito del progetto “Chieti Tra le Pagine. La città dove le storie prendono vita” e del cartellone dell’Estate Teatina.
L’iniziativa, promossa da OltreMuseo APS in partenariato con Mnemosyne APS, nasce con l’obiettivo di proporre un modo diverso di vivere i libri e i luoghi della cultura. Musei e aree archeologiche diventano così veri e propri ambienti narrativi, nei quali opere e reperti possono trasformarsi in spunti per letture animate, racconti e attività partecipative.
Il progetto, realizzato in collaborazione con musA Connessioni per la Cultura e coordinato dalla storica dell’arte Mariangela Terrenzio, proseguirà fino a dicembre coinvolgendo diversi luoghi della cultura della città. Un calendario diffuso di appuntamenti che mette in dialogo patrimonio culturale, educazione e creatività, attraverso esperienze capaci di avvicinare il pubblico alla lettura in maniera originale.
L’incontro del 5 settembre sarà articolato in due momenti e accompagnerà i partecipanti in un vero e proprio viaggio attraverso le parole. Al centro, la memoria intesa non soltanto come ricordo del passato, ma come materia viva da ascoltare, raccontare e reinterpretare.
Il primo appuntamento sarà dedicato alla presentazione di “Albe Chiare”, silloge poetica di Maria Rosaria Giannobile, pubblicata da Giovane Holden Edizioni. La raccolta attraversa i territori del paesaggio e dell’interiorità, intrecciando memoria e presente e trasformando immagini della natura, affetti e frammenti di vita in occasioni di riflessione. Autrice di narrativa e poesia, Giannobile ha pubblicato nel 2025 la raccolta Zefiri e maestrali, oltre ai romanzi Dentro un’altra vita, Il principe straniero e Lady Doris. Nel suo percorso letterario la memoria costituisce un elemento ricorrente e in Albe Chiare diventa il punto di partenza per un viaggio interiore fatto di immagini, emozioni e ricordi.
Dalla presentazione del volume si passerà quindi alla pratica della scrittura. Il secondo momento dell’incontro sarà infatti dedicato a un laboratorio di scrittura creativa, condotto dalla stessa Maria Rosaria Giannobile insieme a Roberta Iezzi, docente di lettere del Liceo Classico “G. B. Vico”.
I partecipanti saranno invitati a diventare, a loro volta, viaggiatori e autori. Non un laboratorio pensato per insegnare a scrivere secondo schemi rigidi, ma un’esperienza per imparare ad ascoltare ciò che un ricordo può ancora raccontare e trovare le parole per condividerlo. La poesia di Giannobile diventerà così una suggestione dalla quale partire per un percorso personale: dalla pagina del libro alla pagina bianca, dal ricordo dell’autrice a quello di ciascun partecipante. Un passaggio nel quale la scrittura si fa strumento per fermare un istante, osservarlo da una prospettiva diversa e trasformarlo in una piccola storia.
“In viaggio tra le pagine: sentieri di memoria e di scrittura” si propone dunque come un invito a rallentare, ascoltare e raccontare. Un itinerario tra versi, libri e ricordi rivolto agli appassionati di lettura e scrittura, ma anche a chi desidera semplicemente riscoprire la forza narrativa custodita nelle proprie esperienze.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita.
