Non si fermano le segnalazioni sui disagi al cimitero di Chieti. Dopo le recenti lamentele per le condizioni di incuria, con erba alta e alcune aree che hanno restituito un’immagine di degrado e trascuratezza, oggi arrivano nuove segnalazioni da parte di alcuni cittadini e operatori di ditte esterne che lavorano all’interno del cimitero, che si sarebbero trovati davanti il cancello di accesso per le automobili chiuso, senza alcun avviso agli utenti, nonostante gli orari di apertura risultino chiaramente esposti all’ingresso. E, secondo le segnalazioni raccolte, non sarebbe la prima volta che durante questa estate i cancelli destinati all’accesso delle auto rimangono chiusi negli orari previsti, senza che venga fornita alcuna comunicazione preventiva a cittadini e operatori.
Una situazione che, oltre a creare disagi, alimenta interrogativi sulla gestione degli accessi. Soprattutto per chi, per motivi di lavoro, deve necessariamente entrare con un mezzo all’interno dell’area cimiteriale.
A rendere ancora più evidente la contestazione è proprio l’avviso affisso all’ingresso del cimitero, fotografato oggi. Il cartello del Comune di Chieti indica infatti gli orari di apertura in vigore dal 1° aprile al 30 settembre 2026. Per le autovetture è previsto l’ingresso:
- dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 12.15 per il turno mattutino;
- lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.30 alle 18.15 per il turno pomeridiano;
- venerdì e sabato pomeriggio e nei giorni festivi: escluso.
Per l’ingresso pedonale, invece, l’orario indicato è dal lunedì alla domenica, dalle 7.30 alle 18.30.
Il problema sollevato dagli utenti riguarda dunque una questione precisa: quando il cancello per le auto viene chiuso al di fuori degli orari indicati, perché non viene data alcuna comunicazione? A preoccupare maggiormente è il fatto che, stando alle testimonianze raccolte, l’episodio di oggi si inserirebbe in una serie di situazioni analoghe verificatesi nel corso dell’estate.
I cancelli per l’accesso delle automobili sarebbero rimasti chiusi anche in altre occasioni, sempre secondo quanto riferito dagli utenti, senza che all’ingresso fosse presente un avviso che spiegasse le ragioni della chiusura o informasse preventivamente della modifica degli orari. Una circostanza che diventa particolarmente problematica per le ditte esterne che devono effettuare lavori o servizi all’interno del camposanto e per quei cittadini che, per ragioni di età o di mobilità, hanno difficoltà a percorrere a piedi le distanze all’interno della struttura.
La nuova segnalazione arriva a pochi giorni dalle polemiche relative allo stato di manutenzione del cimitero. Erba alta, vegetazione incolta e un’immagine generale giudicata da alcuni frequentatori poco decorosa avevano già riportato sotto i riflettori le condizioni del camposanto.
Adesso si aggiunge anche il problema dell’accesso alle auto. Il punto sollevato dai cittadini non è necessariamente la possibilità che si renda necessaria una chiusura temporanea del cancello. Può accadere che esigenze organizzative, lavori o altre circostanze impongano una modifica temporanea degli accessi. Il problema, secondo le segnalazioni, è piuttosto l’assenza di una comunicazione. Se gli orari esposti stabiliscono determinate fasce di accesso, gli utenti chiedono semplicemente di sapere quando tali orari vengono modificati e per quale motivo.
Una comunicazione preventiva, anche attraverso un semplice avviso affisso al cancello, consentirebbe infatti a cittadini e operatori di organizzarsi ed eviterebbe di arrivare davanti all’ingresso trovandolo inaspettatamente chiuso.
Dopo le polemiche sulla manutenzione, dunque, al cimitero di Chieti si apre un nuovo fronte: quello dell’accessibilità e della comunicazione con gli utenti. E la domanda che arriva dai cittadini è semplice: se gli orari sono quelli indicati sul cartello, perché in più occasioni durante l’estate i cancelli per le auto sono rimasti chiusi senza alcun avviso?
Ora si attendono chiarimenti da parte dell’amministrazione e dei responsabili della gestione del servizio.
