La Giunta comunale ha approvato la nuova delibera di indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione, dell’accertamento e della riscossione ordinaria e coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie, rispettando l’obiettivo annunciato di concludere l’iter entro la fine di luglio. Il provvedimento conclude il percorso di approfondimento avviato all’inizio del mese, quando l’Amministrazione aveva revocato la precedente gara per riesaminare l’impostazione adottata nella passata consiliatura, alla luce delle prescrizioni ministeriali legate alla procedura di dissesto finanziario.
La delibera fornisce gli indirizzi al dirigente del Settore Gestione Risorse Finanziarie per la predisposizione del nuovo bando, che dovrà essere pubblicato entro il 10 agosto. L’affidamento avrà una durata complessiva di cinque anni, ma con una diversa articolazione delle attività: nel primo anno il concessionario esterno gestirà l’intero ciclo della riscossione, comprendendo quella ordinaria, l’accertamento e la riscossione coattiva; nei quattro anni successivi l’esternalizzazione sarà limitata alle attività di accertamento e riscossione coattiva.
L’obiettivo dell’Amministrazione è utilizzare il primo anno per riorganizzare e rafforzare l’Ufficio Tributi comunale, così da riportare progressivamente all’interno dell’Ente la gestione della riscossione ordinaria. Una scelta che punta a garantire un controllo diretto dei flussi finanziari, un rapporto più immediato con i contribuenti e una riduzione dei costi legati agli aggi di riscossione. Per quanto riguarda l’accertamento e la riscossione coattiva, il Comune intende continuare ad avvalersi delle competenze, delle tecnologie e delle procedure specialistiche dei concessionari esterni, ritenute funzionali a rendere più efficace il recupero delle entrate.
Il nuovo bando comprenderà anche il recupero delle somme relative all’annualità 2023. Contestualmente è stato disposto un monitoraggio costante delle annualità precedenti, con l’obiettivo di evitare il rischio di prescrizione dei crediti tributari.
L’Amministrazione prevede inoltre di utilizzare il periodo iniziale dell’affidamento per completare la ricostruzione delle banche dati e realizzare un’anagrafe tributaria aggiornata, considerata uno strumento essenziale per una gestione efficace della fiscalità comunale. Entro settembre è inoltre prevista una decisione sull’introduzione dell’istituto dell’adesione volontaria, che consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale, affiancandosi alla misura della rottamazione approvata dalla Giunta.
Secondo l’impostazione adottata, il nuovo modello consentirà di assicurare continuità alle attività di recupero dei crediti dal 2023 in avanti, evitando al tempo stesso un’esternalizzazione completa del servizio per l’intero quinquennio e favorendo la progressiva costruzione di una struttura pubblica autonoma per la gestione della riscossione ordinaria.
