Chieti, l’ospedale SS. Annunziata inaugura le prime risonanze magnetiche e avvia il cantiere del nuovo Pronto Soccorso

Una doppia svolta per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti. Sono state inaugurate le prime due risonanze magnetiche della storia del presidio ospedaliero e, contestualmente, è stata consegnata l’area di cantiere per i lavori di ampliamento e riqualificazione del Pronto Soccorso. Due interventi strategici destinati a rafforzare la capacità diagnostica e assistenziale della struttura.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il sindaco di Chieti Giovanni Legnini e l’arcivescovo Bruno Forte, accolti dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Mauro Palmieri e dal direttore della Radiologia Massimo Caulo. Presenti anche il rettore dell’Università “G. d’Annunzio” Liborio Stuppia, il viceprefetto Valentina Italiani, il questore Leonida Marseglia, il comandante del Gruppo Chieti della Guardia di Finanza Vito Casarella e il vice comandante provinciale dei Carabinieri Pierluigi Capparé.

Le due nuove risonanze magnetiche da 1,5 Tesla sono state acquistate grazie ai fondi del PNRR, Missione 6 Salute, dedicati al rinnovo delle grandi apparecchiature sanitarie. Una Siemens Magnetom SOLA è stata installata al quarto livello dell’ospedale, in prossimità del Pronto Soccorso, per garantire risposte diagnostiche rapide ai pazienti dell’emergenza. La seconda apparecchiatura, una United Imaging, è stata collocata al quinto livello, nei locali della Radiologia, ampliando l’offerta per i pazienti ricoverati e per quelli ambulatoriali.

L’investimento complessivo ammonta a 2,9 milioni di euro, di cui 1,7 milioni destinati all’acquisto delle apparecchiature e 1,2 milioni agli interventi di adeguamento strutturale e impiantistico necessari alla loro installazione. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta incaricata del global service per la manutenzione delle strutture e degli impianti aziendali.

«È giusto sottolineare il valore storico di questa dotazione – ha dichiarato il direttore generale della Asl Mauro Palmieri –. Per la prima volta il SS. Annunziata dispone di una risonanza magnetica all’interno dell’ospedale, superando una storica carenza tecnologica e garantendo ai pazienti un percorso diagnostico più rapido, completo ed efficiente. La convenzione con Itab ci ha consentito finora di assicurare un servizio di qualità, ma era arrivato il momento che un ospedale di alta specialità disponesse al proprio interno di tutte le tecnologie necessarie».

L’altra novità riguarda il Pronto Soccorso, dove sono stati ufficialmente consegnati i lavori per un intervento di ampliamento e riqualificazione del valore di 2,1 milioni di euro. L’esecuzione delle opere è stata affidata alla Giesse Impianti Srl.

Il progetto, redatto nel 2022 e aggiornato nel 2026 per recepire le nuove linee guida regionali sul triage intraospedaliero introdotte dalla delibera di Giunta regionale n. 493 del 2025, punta a migliorare la gestione dei flussi, separare i percorsi in base ai codici di priorità e contribuire alla riduzione del sovraffollamento.

Il piano prevede la realizzazione di una nuova camera calda, l’ampliamento della sala d’attesa, una completa riorganizzazione degli spazi interni con la creazione di una shock room, di un’area sub-intensiva e di spazi dedicati al monitoraggio dei pazienti. Saranno inoltre realizzati percorsi distinti per i codici verdi, gialli e rossi e sarà effettuato l’adeguamento degli impianti elettrici, termici, idrici e antincendio agli standard più recenti. La durata prevista del cantiere è di circa un anno.

Nel corso della cerimonia l’assessore regionale Nicoletta Verì ha evidenziato come i risultati raggiunti siano il frutto di un percorso di programmazione e di impegno amministrativo, mentre il rettore Liborio Stuppia ha sottolineato che il potenziamento della capacità diagnostica rappresenta un elemento fondamentale per accrescere anche la capacità terapeutica dell’ospedale.

In chiusura il presidente della Regione Marco Marsilio ha ribadito l’impegno della Regione sul futuro della sanità teatina e sul percorso verso il Dea di II livello integrato con Pescara. «Sono certo che tutti i tasselli di questo articolato programma di investimenti andranno al loro posto per dare a Chieti l’ospedale che merita – ha affermato –. Come Regione siamo impegnati a realizzare un modello che sappia fare sintesi, senza contrapporre i territori. La rete ospedaliera individua Chieti e Pescara come Dea di II livello integrato e funzionale: questa resta la proposta che difendiamo con convinzione, per garantire a tutti i cittadini le stesse opportunità di cura e di accesso alle alte specialità».

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