Si dovrà attendere ancora per conoscere le cause della morte di Marco Samuele, il 21enne deceduto nella notte tra martedì e mercoledì nella sua abitazione di via Antonello D’Aquino. L’autopsia, che avrebbe dovuto essere eseguita nella mattinata di oggi, è stata infatti rinviata e potrebbe svolgersi nella giornata di domani.
L’esame medico-legale, richiesto dalla famiglia, sarà determinante per ricostruire con precisione le circostanze del decesso, accertando quando, come e perché il giovane abbia perso la vita. Nel frattempo la salma è stata trasferita all’ospedale di Pescara, dove si attende la nuova data fissata per l’accertamento.
A fare la drammatica scoperta è stata la madre del ragazzo. Nella mattinata di ieri ha cercato di svegliarlo, ma senza ottenere alcuna risposta. Immediata la richiesta di aiuto al 118: il personale sanitario, giunto sul posto insieme ai carabinieri, ha tentato inutilmente di rianimare il giovane. Tra le ipotesi al vaglio, quella di un malore improvviso che non gli avrebbe lasciato scampo.
Marco Samuele era uno studente universitario molto conosciuto in città. In passato aveva praticato calcio e, secondo quanto emerso, non aveva mai evidenziato particolari problemi di salute. La sua scomparsa lascia nel dolore i genitori e il fratello maggiore.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore, tra cui quello della sindaca Luisa Russo, che ha voluto esprimere la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia del giovane. “La comunità si stringe alla famiglia e ai cari di Marco Samuele, un ragazzo che ci ha lasciati troppo presto. Era un giovane volenteroso, attivo e impegnato, con tanti progetti e un futuro ancora tutto da costruire. In tanti mi hanno parlato di lui con affetto, ricordandone le qualità umane e la generosità. A nome mio e dell’intera amministrazione, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
