L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha emanato il bando per l’attivazione nell’anno accademico 2025/2026 del percorso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, relativo all’XI ciclo. Il corso verrà attivato presso il “C.A.M.A.F.I. – Centro di Ateneo Multidisciplinare per l’Alta Formazione degli Insegnanti” nell’ambito delle disposizioni previste dal Decreto Ministeriale n. 926 del 26 giugno 2026, con cui il Ministero dell’Università e della Ricerca ha autorizzato l’avvio dei percorsi di specializzazione sul sostegno. Alla “d’Annunzio” sono disponibili complessivamente 172 posti: 40 per la scuola dell’infanzia, 100 per la scuola primaria e 32 per la scuola secondaria di secondo grado e le prove preselettive sono previste per il 14 luglio Scuola dell’infanzia; il 15 luglio Scuola Primaria; il 17 luglio Scuola Secondaria di II grado. La selezione, le modalità di presentazione della domanda, i titoli valutabili, le prove previste, i costi di iscrizione e il calendario delle procedure sono disciplinati dal Bando pubblicato sul portale di Ateneo (www.unich.it). Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente secondo le modalità indi-cate nel Bando entro e non oltre le ore 10.00 del 10 luglio 2026. La documentazione relativa al TFA Sostegno XI ciclo a.a. 2025/2026 è disponibile sul sito della “d’Annunzio”:
https://www.unich.it/didattica/post-lauream/formazione-insegnanti/tfa-sostegno-xi-ciclo-aa-20252026.
“L’attivazione del nuovo ciclo – spiega la Professoressa Maila Pentucci, Direttrice del Corso di specializzazione – rappresenta un ulteriore investimento dell’Università “Gabriele d’Annunzio” nella formazione iniziale e specialistica degli insegnanti, con particolare attenzione alla qualità dei processi inclusivi e al rafforzamento delle competenze professionali richieste dalla scuola contemporanea. Si tratta di una grande opportunità per accedere ai ruoli dell’insegnamento e per acquisire competenze specialisti-che nell’ambito dell’inclusione, poiché il percorso di specializzazione – sottolinea la Professoressa Pentucci – rappresenta molto più di un titolo accademico o professionale, è un’occasione unica per sviluppare competenze professionali, pedagogiche e didattiche fondamentali per accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita e per scegliere ogni giorno di fare la differenza”.
