Ancora cancelli chiusi alle auto al cimitero di Chieti. Per il secondo episodio nel giro di pochi giorni, i cittadini arrivati al camposanto si sono trovati davanti lo stesso avviso: accesso veicolare vietato “per un problema tecnico”. Una spiegazione che, ripetuta a distanza di pochi giorni, suscita inevitabilmente interrogativi. Se un guasto può rappresentare un episodio isolato, il ripetersi della stessa motivazione porta a chiedersi se all’origine del provvedimento vi siano effettivamente ragioni di carattere tecnico.
Secondo indiscrezioni raccolte da fonti considerate attendibili, ma non confermate ufficialmente, la causa sarebbe un’altra. L’interdizione al traffico veicolare sarebbe legata alla temporanea carenza di personale incaricato di presidiare gli accessi e garantire la sicurezza all’interno dell’area cimiteriale. Sempre secondo le stesse fonti, la situazione potrebbe protrarsi per circa un mese. Una prospettiva che rischia di creare notevoli difficoltà soprattutto alle persone anziane, ai cittadini con disabilità o ridotta mobilità e a quanti, per raggiungere le tombe dei propri cari, fanno normalmente affidamento sull’automobile.
Finora, però, da Palazzo d’Achille non sono arrivate comunicazioni ufficiali che chiariscano le reali motivazioni della chiusura né indicazioni sui tempi necessari per il ripristino del servizio. Un chiarimento da parte dell’amministrazione consentirebbe di fare piena luce sulla vicenda e di fornire ai cittadini informazioni certe, evitando che il generico riferimento a un “problema tecnico” continui ad alimentare dubbi e indiscrezioni.
Nel frattempo, il dato concreto non cambia: anche oggi l’accesso delle auto al cimitero è rimasto vietato, con inevitabili disagi per molti visitatori.


