Ponte di via Gran Sasso, Colantonio: “I sondaggi infiniti e le opere che non partono mai”

Pubblichiamo di seguito il comunicato di Mario Colantonio, consigliere comunale Lega Salvini Chieti.

Sempre con puro spirito di collaborazione e cercando di far aprire gli occhi, da subito ,al nuovo Sindaco di Chieti, farò una breve ma efficace cronistoria;
premesso che il Ponte di Via Gran Sasso è stato sottoposto ad uno studio specifico ed ad un monitoraggio puntuale dal mese di settembre 2019 al mese di giugno 2020 ,per il quale è stata prodotta una relazione tecnica dettagliata con allegata la tavola di monitoraggio ed i relativi esiti (allegata a questo comunicato) dove si evidenziano le criticità per le quali, successivamente ,furono eseguite le schede finalizzate all’ottenimento di un finanziamento pubblico e quindi ,in data 15 e 16 maggio 2025 è stato redatto e firmato dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Chieti l’Atto di Concessione in relazione all’intervento dei Fondi di Sviluppo e Coesione 2021-2027,intervento FSCRI_RI_1883 titolato “intervento di messa in sicurezza viadotto Viale Gran Sasso” avente un importo complessivo di € 1.200.000,00 a valere sulle risorse destinate allo scopo e assegnate dalla Regione Abruzzo con Delibera 447 del 24.07.24 .
Per arrivare a quanto innanzi detto è stato redatto uno studio di fattibilità ampiamente documentato.
Il lento iter del Comune di Chieti, ha poi definito la Determinazione n.654 del 20.08.2025 ,un anno dopo l’assegnazione regionale, con cui sono state affidate le prestazioni tecniche di progettazione ed inoltre con successiva determinazione n.983 del 20.11.2025 ,dopo 3 mesi dall’incarico di progettazione, sono state affidate le indagini strutturali e geognostiche presso le strutture del Viadotto di Via Gran Sasso  ,a distanza di oltre 5 anni dello studio gia’ compiuto sulla stabilità del ponte  e regolarmente depositato. Questo ulteriore procedimento potrebbe anche essere  giustificabile poichè l’accertamento ulteriore potrebbe aver rivelato  “preoccupanti” spostamenti di alcuni piloni del ponte,situazione ad oggi totalmente sottaciuta.
Quindi nei mesi precedenti dell’anno 2026 ,prima e dopo il maltempo stagionale, vengono effettuate ed opportunamente pubblicizzate ,operazioni di prove di carico eseguite con la chiusura totale del ponte e la deviazione del traffico veicolare per ben due lunghe notti .
Diviene quindi logica l’aspettativa ,dopo ulteriori e dettagliati studi geologici e statici sulla struttura ,vedere finalmente affiorare il progetto di messa in sicurezza del ponte ,affidato a professionisti esterni per un importo complessivo di Euro 450.000,00 ,sempre incidenti su quel famoso finanziamento di € 1.200.000,00 .
Quindi la prima considerazione che salta agli occhi è che per i lavori di messa in sicurezza del ponte di Via Gran Sasso rimangono solo € 750.000,00.
Questo non  è inventato dal consigliere Mario Colantonio ,che crea allarmismo ecc.ecc. ma è riportato punto su punto nella Determinazione N.595 del 15.06.2026 emessa dal 5^ Settore , con il Sindaco  Giovanni Legnini già insediato ,dove è riportato l’intero quadro economico attestante la DILAPIDAZIONE di finanziamenti pubblici mediante una successione infinita di incarichi professionali esterni ecc.ecc.
In ultimo la ciliegina sulla torta, anzichè pretendere il progetto e l’avvio dell’opera , il 5° Settore affida ,con l’atto sopra citato, un ulteriore incarico professionale di monitoraggio costante del ponte di Via Gran Sasso , a ditta nota, per ulteriori 11.181,30 (incluso IVA).
Del progetto neppure l’ombra, dei lavori da eseguirsi con urgenza ancor meno.
Cinque anni e 8 mesi del nulla ,che si protraggono ulteriormente e con usa somma sicuramente insufficiente a mettere in sicurezza il ponte ( ma questo lo ricorderemo tra un anno ).
Non oso immaginare, ma studierò bene le carte , quello che sta succedendo per il Quartiere Santa Maria, e i residenti “delocalizzati” di Via Arenazze , Via Gran Sasso e strade limitrofe.
I tempi biblici si allungheranno ? O i malcapitati cittadini di Chieti potranno vedere presto una luce nel lungo e buio tunnel dove sono purtroppo incappati? Intanto vigileremo ancora e soprattutto saremo attenti alle carte che si produrranno da oggi in poi.

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