Sarà dedicato all’analisi dei nuovi fenomeni migratori italiani e al ruolo delle comunità all’estero il convegno “L’Italia oltre i confini”, in programma sabato 20 giugno alle ore 9.30 presso l’Auditorium della Scuola Civica Musicale di San Giovanni Teatino, in piazza San Rocco.
L’iniziativa, promossa dalle ACLI Provinciali di Chieti in collaborazione con il Circolo ACLI “Achille Grandi” di Basilea, rappresenterà l’occasione per la presentazione ufficiale del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 della Fondazione Migrantes, una delle più autorevoli pubblicazioni dedicate allo studio delle migrazioni italiane.
L’appuntamento intende offrire un momento di approfondimento sulle trasformazioni dell’emigrazione contemporanea, fenomeno che continua a coinvolgere migliaia di italiani, tra cui numerosi giovani professionisti e interi nuclei familiari. Al centro del dibattito anche il valore delle reti associative internazionali e il rapporto tra i territori di origine e le comunità italiane residenti all’estero.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, dell’assessore alla Scuola Civica Musicale Paolo Cacciagrano, del presidente delle ACLI Provinciali di Chieti Antonello Antonelli e della presidente del Circolo ACLI “Achille Grandi” di Basilea, Maria Concetta Di Paolo.
Seguiranno gli interventi di Delfina Licata, curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo per la Fondazione Migrantes, di Paolo Masini, presidente del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, e di Lidia Di Pietro, responsabile della Fondazione Migrantes Abruzzo. A moderare l’incontro sarà Maurizio Adezio, responsabile della comunicazione delle ACLI Provinciali di Chieti. Le conclusioni saranno affidate a Matteo Bracciali, vicepresidente della Federazione ACLI Internazionali.
«Presentare questo Rapporto nel nostro territorio, insieme agli amici del Circolo di Basilea, ha un significato profondo – afferma Antonello Antonelli –. L’emigrazione non è un capitolo chiuso della nostra storia, ma una realtà viva e complessa che continua a plasmare l’identità italiana e abruzzese. Come ACLI siamo chiamati a comprendere questi mutamenti per rimanere un punto di riferimento capace di tutelare i diritti e valorizzare il legame tra chi resta e chi parte».
Particolarmente significativa la collaborazione con il circolo svizzero delle ACLI, che porterà all’attenzione dei partecipanti l’esperienza delle comunità italiane integrate nel contesto europeo e il ruolo delle nuove generazioni.
«La collaborazione tra il nostro Circolo di Basilea e la realtà provinciale di Chieti dimostra che la comunità italiana all’estero non è isolata, ma rappresenta un’estensione dinamica e vitale del Paese d’origine – sottolinea Maria Concetta Di Paolo –. Il Rapporto Migrantes descrive con rigore scientifico una realtà che viviamo quotidianamente: una mobilità nuova e consapevole, che richiede risposte adeguate in termini di accoglienza, rappresentanza e collaborazione istituzionale».
L’evento si propone dunque come un’importante occasione di confronto sul presente e sul futuro dell’emigrazione italiana, con uno sguardo particolare al legame tra l’Abruzzo e le sue numerose comunità nel mondo.
