Un’eredità di impegno e umanità: il Convitto saluta cinque suoi pilastri

Una mattinata carica di emozione, gratitudine e ricordi quella vissuta oggi presso la mensa del Convitto Nazionale “G.B. Vico” di Chieti, dove colleghi, docenti e personale scolastico si sono riuniti per salutare cinque figure storiche dell’istituto che hanno raggiunto il meritato traguardo della pensione.
La cerimonia ha reso omaggio a Marisa Del Rosario, Claudio Rapposelli, Roberto Di Diodato, Clara Angelucci e Rosalba Leve, professionisti che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la vita quotidiana del Convitto.
Per l’istituzione teatina non si tratta soltanto di un avvicendamento lavorativo, ma di un vero e proprio cambio di epoca. I quattro pensionandi hanno infatti incarnato valori e qualità che hanno contribuito a costruire l’identità stessa della scuola, lasciando un segno profondo non solo sotto il profilo professionale, ma anche umano.
Tra i collaboratori scolastici salutati con affetto vi è Marisa Del Rosario, che negli ultimi anni ha prestato servizio in portineria. Sempre professionale e sorridente, ha accolto generazioni di studenti, famiglie e visitatori con disponibilità e gentilezza. Accanto alla dedizione per il proprio lavoro, tutti ricordano il suo amore per le piante e per il giardino chiostrale del Convitto, curato con attenzione e sensibilità.
Parole di stima anche per Claudio Rapposelli, esempio di discrezione e correttezza. Garbato, silenzioso, gentile e sempre pronto a collaborare con tutti, ha saputo conquistare il rispetto e l’affetto dell’intera comunità scolastica. A caratterizzarlo, oltre alla professionalità, la grande passione per la musica, che ha accompagnato il suo percorso umano e lavorativo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Roberto Di Diodato, manutentore instancabile e figura essenziale per il buon funzionamento dell’istituto. Sempre disponibile a intervenire e a risolvere ogni problema, ha rappresentato per anni una certezza per colleghi e studenti, distinguendosi per competenza, spirito pratico e generosità.
Tra i pensionandi vi è anche Clara Angelucci, collaboratrice scolastica che nel corso degli anni si è distinta per la sua disponibilità e per il suo spirito di servizio. Sempre pronta a dare una mano quando necessario, non si è mai tirata indietro di fronte alle esigenze della scuola e dei colleghi, offrendo il proprio contributo con generosità e senso di responsabilità.
A completare il gruppo dei pensionandi è Rosalba Leve, assistente amministrativa che per molti anni ha fatto parte del personale del Convitto Nazionale “G.B. Vico”, accompagnando con la propria presenza e il proprio lavoro la vita quotidiana dell’istituzione scolastica. Dotata di una personalità esuberante e di un carattere vivace, ha contribuito a rendere meno monotone le giornate lavorative dei colleghi, lasciando un ricordo legato anche alla sua presenza energica e distintiva.
Nel corso della festa non sono mancati momenti di commozione, testimonianze di affetto e parole di riconoscenza per quattro persone che hanno saputo interpretare il proprio ruolo con serietà e passione. Tutti loro hanno rappresentato autentici pilastri del Convitto Nazionale “G.B. Vico”, offrendo quotidianamente un esempio positivo alle nuove generazioni e ai colleghi.
Con il loro pensionamento si chiude una pagina importante della storia dell’istituto. Rimane però l’eredità di un impegno vissuto con umanità, rispetto e spirito di servizio: valori che continueranno a essere un riferimento per l’intera comunità scolastica.
A Marisa, Claudio, Roberto, Clara e Rosalba va l’abbraccio riconoscente del Convitto e l’augurio di vivere con serenità e soddisfazione questa nuova stagione della loro vita.

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