Il professor Pierluigi Sacco nella Commissione internazionale di Nature Medicine sulla salute del cervello

Importante riconoscimento internazionale per il professor Pierluigi Sacco, docente di Politica economica presso il Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e Delegato del Rettore alla Mobilità e alle Relazioni Internazionali. Sacco è stato infatti nominato membro della neonata Nature Medicine GBHI Commission on Brain Health, organismo internazionale dedicato allo studio della salute cerebrale come fattore strategico per la resilienza economica e sociale.

La Commissione si concentra sull’esposomica, disciplina che analizza l’insieme delle esposizioni ambientali, interne ed esterne, cui ogni individuo è sottoposto nel corso della vita, dal concepimento fino alla morte. Finora, la scienza dell’esposoma si è prevalentemente concentrata sugli effetti negativi derivanti da fattori quali inquinamento atmosferico, sostanze chimiche, rumore e stress cronico, evidenziandone il ruolo nel declino cognitivo e in altre patologie.

Il nuovo gruppo di lavoro propone però una prospettiva innovativa, che supera la visione del cervello come semplice destinatario passivo delle esposizioni ambientali. Al contrario, il cervello viene considerato un organo capace di interpretare, prevedere e modellare continuamente il proprio ambiente. In questa prospettiva, contesti instabili, deprivanti o ostili aumentano il carico metabolico e regolatorio cui il cervello è sottoposto, compromettendo nel tempo le capacità cognitive ed emotive. Viceversa, ambienti ricchi di relazioni, significato e stimoli culturali favoriscono lo sviluppo delle capacità individuali e il benessere cerebrale.

Secondo questa impostazione, l’esposoma non può essere ridotto a un semplice catalogo di fattori nocivi, ma deve includere anche le dimensioni sociali, culturali, estetiche e relazionali dell’esperienza umana, considerate vere e proprie esposizioni con effetti biologici misurabili.

“Questo – spiega il Professor Pierluigi Sacco – è il legame che vedo con il Centro BACH della “d’Annunzio”. Il BACH (Biobehavioral Arts and Culture for Health, Sustainability and Social Cohesion) è stato fondato per studiare la cultura e le arti come determinanti della salute, e per farlo attraverso misurazioni metabolomiche e bio-comportamentali, anziché basarsi solo sui resoconti soggettivi (self-report). Questa competenza – sottolinea il professor Sacco – è esattamente ciò di cui il nuovo approccio ha bisogno: un modo per decifrare come le esposizioni culturali e sociali si registrano nel corpo e nel cervello, e per trattare il lato arricchente dell’esposoma con lo stesso rigore che il settore ha finora riservato ai suoi danni. Per una Commissione che considera il capitale cerebrale (brain capital) come un fattore determinante della resilienza economica, questa non è una questione marginale. Il modo in quale gli ambienti logorano e costruiscono il cervello – conclude il Professor Pierluigi Sacco – è il terreno su cui poggia l’intero sforzo, e la metà culturale di quel terreno, quella che più spesso viene lasciata fuori, è esattamente ciò che il BACH è attrezzato per affrontare”.

Previous Story

San Salvo, bambina precipita dal balcone: trasportata in elicottero a Pescara

Next Story

La “d’Annunzio” sigla un accordo quadro con la Federazione Italiana Dama

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.