Da oggi Augusto Sardellone è direttore del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vasto a pieno titolo, dopo aver ricoperto negli ultimi tre anni il ruolo di facente funzioni. La nomina è arrivata con delibera del Direttore generale al termine del concorso che lo ha visto vincitore. Infaticabile professionista dell’emergenza-urgenza, Sardellone ha appreso l’approccio alla medicina d’urgenza da quello che considera il suo maestro, Antonio Caporrella, maturando una presenza costante sul campo e in ospedale a tutte le ore. In precedenza era stato allievo di Giovanni Lesti in chirurgia.
Da quando ha assunto la responsabilità dell’Unità operativa, ha dato un forte impulso alla gestione delle patologie tempo-dipendenti. In particolare, è stato tra i promotori del percorso Stroke dell’ospedale di Vasto, garantendo un’accurata selezione dei pazienti eleggibili alla terapia trombolitica nei tempi previsti dalle linee guida e attivando, nei casi specifici, la terapia interventistica presso i centri Hub di Teramo e Pescara. Attualmente vengono effettuati circa 30 casi l’anno. La collaborazione riguarda anche la gestione degli ictus emorragici.
Importante anche il rapporto instaurato con la Medicina d’Urgenza di Termoli, presidio privo di specialisti neurologi. È stato Sardellone a creare una corsia preferenziale di accesso al Pronto Soccorso per i pazienti provenienti dal Basso Molise affetti da patologie neurologiche acute. Il servizio, attivo h24, consente ai pazienti di accedere alla rete Stroke e ai trattamenti specialistici dedicati.
Analogo impegno è stato profuso nel percorso STEMI, il protocollo di emergenza attivato nei casi di infarto grave, gestito in collaborazione con l’Emodinamica di Chieti. Il neo direttore ha inoltre sviluppato una comprovata esperienza nella gestione del paziente politraumatizzato, assicurando il rapido inquadramento clinico e strumentale e il mantenimento delle funzioni vitali anche attraverso pratiche interventistiche.
Coautore di numerose linee guida della Asl 02 nell’ambito dell’emergenza-urgenza e profondo conoscitore della sanità abruzzese, in particolare del territorio vastese, Sardellone è stato in prima linea anche durante la pandemia da Covid-19, favorendo la realizzazione al San Pio del percorso dedicato alla gestione delle patologie infettive.
All’interno del Dipartimento di Emergenza diretto da Emmanuele Tafuri, ha contribuito inoltre alla stesura delle linee guida sul sovraffollamento e sui Fast Track, i percorsi preferenziali diretti allo specialista per le urgenze minori. È anche tra i primi in Italia ad aver promosso la presenza costante di un team geriatrico all’interno del Pronto Soccorso, dedicato alla presa in carico del paziente anziano fragile.
“Oltre alle felicitazioni per il raggiungimento di un traguardo a lungo desiderato – ha sottolineato il Direttore generale della Asl Mauro Palmieri – al neo primario ho chiesto di tenere alto l’impegno come ha fatto in questi anni. È un professionista capace di fronteggiare anche situazioni molto critiche, e in un ospedale come quello di Vasto, città turistica e in area di confine, abbiamo bisogno di un Pronto Soccorso efficiente anche a fronte di un numero elevato di accessi”.
