Grande partecipazione e attenzione per la nuova edizione del Festival PoetaMi, andata in scena a Miglianico, in provincia di Chieti, e ormai divenuta uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio abruzzese. La manifestazione, dedicata alla memoria di Paride Di Federico, ha ospitato la XVII edizione del premio scolastico a lui intitolato e la VI edizione del Premio PoetaMi, organizzato dalla Scuola Macondo di Pescara diretta da Elisa Quinto, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Miglianico, con il patrocinio della Regione Abruzzo.
Per l’occasione il borgo si è trasformato in un vero e proprio centro della poesia contemporanea, grazie alla direzione artistica della Scuola Macondo – Officina delle Storie e al lavoro organizzativo coordinato da Sara Caramanico, segretaria del premio.
Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco Fabio Adezio, la delegata alla Cultura Arianna Di Tizio e la famiglia di Paride Di Federico. Il programma è stato arricchito dalla lectio poetica “Letteratura e realtà” con Maria Grazia Calandrone in dialogo con Oscar Buonamano, oltre agli interventi musicali di Vincenzo De Ritis, Pierluigi Zappacosta, Paolo Trivellone e Alfredo Scogna. Le letture sono state affidate a Mario Massari.
Spazio anche ai più giovani con il Premio Paride Di Federico dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Nella Categoria B il primo premio è stato assegnato a Dorothea Marcello di Ripa Teatina con la poesia “Il peso delle parole”. Secondo posto per Anastasia Gentile di Bucchianico con “La parola sbagliata”, mentre terza si è classificata Marta Di Naccio di Tollo con “Frammenti”. Premio speciale, inoltre, alla classe 3B dell’Istituto Comprensivo di Bucchianico, risultata quella con il maggior numero di elaborati presentati.
Per il Premio PoetaMi è stato attribuito il Premio Margherita Anzellotti a Diana Scutti di Roccascalegna per “La meta del silenzio”, mentre il Premio Under 35 è andato a Luisa Di Falco e Gaetano Ciccarelli per la raccolta “Alter Ego”.
Nella Categoria A, dedicata alla poesia singola, la giuria tecnica composta da Antonello Antonelli, Matteo Auciello, Andrea Buccini, Barbara Giuliani, Eleonora Molisani e Stefano Tieri ha premiato Luigi Filannino con “Taci, se la parola si disfa nel giorno”. Secondo posto ex aequo per Martina Maria Mancassola con “Mentre le uova friggono in padella” e Alessandro Izzi con “Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani”. Terza classificata Daniela Liguori con “L’estate che uccisi mio fratello”.
Nel corso della serata la Scuola Macondo ha inoltre assegnato due borse di studio mensili a Miriana Marchetti per la poesia “Divago” e a Valentina Panone per “A Palmo aperto”.
Per la Categoria B dedicata alla raccolta edita, infine, il primo posto è andato a Sara Comuzzo con “Invitare gli spaventapasseri a ballare”. A seguire Silvia Rosa con “L’ombra dell’infanzia”, Elena Micheletti con “A casa mia non si muore mai”, Angelo Maria Santangelo con “Geografie della polvere” e Simona Giorgi con “Fiore e Broccato”.
