L’emergenza legata alla non potabilità dell’acqua continua a pesare sull’economia locale e diventa terreno di confronto politico in vista delle prossime elezioni comunali di maggio. A intervenire è Remo Stampone, candidato nella lista di Forza Italia, che chiede misure urgenti a sostegno delle attività commerciali colpite.
La vicenda nasce dall’interruzione della fornitura idrica dovuta a lavori sulla conduttura principale da parte di ACA. Nonostante il ripristino del servizio, a distanza di giorni l’acqua risulta ancora non potabile, prolungando una situazione di forte disagio per cittadini e imprese.
A pagarne il prezzo più alto sono soprattutto bar, ristoranti e pubblici esercizi, costretti a limitare o in alcuni casi sospendere l’attività. Una condizione che sta generando rilevanti danni economici per operatori già messi alla prova da difficoltà quotidiane.
“Il perdurare della non potabilità incide direttamente sull’economia locale – sottolinea Stampone – e non è accettabile che chi subisce queste conseguenze lo faccia senza alcuna responsabilità”.
Da qui la richiesta di interventi immediati: ristori economici per le attività colpite e un’azione congiunta tra istituzioni. Stampone sollecita infatti il coinvolgimento di Regione, Comune e ACA per mettere in campo misure concrete a sostegno del tessuto produttivo cittadino.
“Serve una risposta rapida e concreta – conclude – perché parliamo di una parte fondamentale dell’economia cittadina. A una situazione straordinaria devono corrispondere misure altrettanto straordinarie”.
Il tema dell’emergenza idrica si inserisce così nel dibattito politico locale, destinato a intensificarsi nelle prossime settimane in vista dell’appuntamento elettorale.
