Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 9:30, il Palasport Salesiani di Via Santa Caterina da Siena ospiterà l’evento “Fragilità che diventano bellezza”, un incontro dedicato ai giovani vastesi. All’iniziativa parteciperanno i genitori del compianto ricercatore scientifico Sammy Basso, Amerigo Basso e Laura Lucchin. L’evento è promosso dall’Ufficio di Pastorale familiare dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Vasto.
Sammy Basso, biologo, si spense a 28 anni il 5 ottobre 2024. Affetto dalla rarissima progeria di Hutchinson-Gilford, nota come “sindrome da invecchiamento precoce”, era il malato più longevo al mondo. Negli anni, si era fatto testimone e divulgatore della malattia, approfondendo in particolare le terapie in grado di rallentarne il decorso, tema alla base della sua tesi di laurea nel 2018. Il suo impegno ha contribuito a far conoscere la progeria a livello internazionale e ad aprire nuove prospettive nella ricerca sulle malattie genetiche rare.
«La vita di Sammy Basso – hanno dichiarato il sindaco Francesco Menna e il direttore dell’Ufficio, don Giuseppe Schieda – è un inno al coraggio e la sua testimonianza di passione fino all’ultimo è capace di contagiare, anche dopo la sua scomparsa, tanti giovani che si trovano a scegliere la direzione da intraprendere. Questo incontro ha l’ambizione di riuscire a trasmettere agli studenti un’eredità di principi solidi come la voglia di apprendere, il desiderio di contribuire al bene comune e la capacità di affrontare ogni sfida con il sorriso».
«Sammy – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta – ha scelto di vivere, e mai, neppure per un istante, di sopravvivere. Vivere pienamente: nel senso di partecipare con la propria storia alla felicità della propria comunità. La sua esperienza costituisce un forte messaggio educativo per le nuove generazioni perché dalla sua forza possono essere ispirati ai valori di resilienza, speranza e fiducia nella scienza e nell’istruzione».

