“In merito alle notizie sullo spostamento del mercato, è necessario fare chiarezza. La direttiva Bolkestein che riguarderà anche i titolari di concessioni mercatali, impone che si effettuino le gare per ogni mercato cittadino e così com’è formulata, rischia di non tenere adeguatamente conto delle esigenze del nostro Paese e delle specificità dei mercati cittadini, che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per il commercio di prossimità e per i servizi alla popolazione. Per questo, come Settore Commercio, abbiamo scelto una linea di responsabilità: con ordinanza a firma del sindaco abbiamo prorogato gli attuali mercati e, con un apposito atto che adotteremo a breve, specificheremo che nelle more delle procedure ad evidenza pubblica gli attuali posteggi si intendono confermati, in modo da tutelarli da ogni tipo di eventualità. La procedura di spostamento del mercato avrebbe reso più vulnerabili i concessionari”, spiega l’assessore al Commercio di Chieti,Manuel Pantalone.
“Con il nostro atto intendiamo dare agli operatori il tempo necessario per adeguarsi, cosa che è per noi un punto irrinunciabile – aggiunge l’assessore – . Dietro ogni banco ci sono lavoro, sacrificio e dignità e da quel lavoro dipendono tante famiglie: situazione che viene prima, sempre. Con la proroga non si fa altro che “congelare” la situazione attuale. Ogni scelta futura dovrà comunque tenere insieme la tutela degli operatori e le istanze della città, valutandone con serietà la realizzabilità, soprattutto in una fase complessa come quella che stiamo vivendo e i rischi per tutti i soggetti e le parti coinvolte. A tale fine seguiranno gli atti conseguenti, delibera di giunta e determina, per rendere effettiva la proroga”.
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