Prospero: “Vicinanza e solidarietà al poliziotto abruzzese aggredito a Torino, colpire chi serve lo Stato significa colpire la legalità”

Pubblichiamo di seguito il comunicato di Francesco Prospero (nella foto),
Presidente Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo

Esprimo, in qualità di Presidente dell’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo, la più sincera vicinanza e solidarietà all’agente di polizia originario di Pescara, rimasto ferito durante i gravi disordini avvenuti a Torino nel corso della manifestazione legata alla realtà di Askatasuna.
Quanto accaduto rappresenta un fatto di estrema gravità che merita una condanna netta, ferma e senza alcuna attenuante. L’aggressione subita dall’agente è un gesto vile, codardo e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo diritto di manifestare e che si configura invece come un attacco diretto allo Stato, alle istituzioni democratiche e ai principi fondamentali della convivenza civile.
Chi colpisce un appartenente alle Forze dell’Ordine colpisce la legalità, colpisce la sicurezza di tutti e tenta di scardinare il rispetto delle regole che tengono unita la nostra comunità. Donne e uomini in divisa operano ogni giorno, spesso in contesti difficili e rischiosi, per garantire ordine pubblico e tutela dei cittadini: meritano rispetto, non violenza.
A nome dell’Osservatorio della Legalità, rivolgo un pensiero di sostegno all’agente ferito e alla sua famiglia, con l’augurio di una pronta e completa guarigione. È compito di tutte le istituzioni rafforzare la cultura del rispetto, del confronto civile e della legalità, che non può mai degenerare in violenza.
La legalità non è un principio astratto: è il fondamento della nostra società e passa anche dal riconoscimento del lavoro di chi, ogni giorno, indossa una divisa per servire il Paese.

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