Il Comune di Fossacesia aderisce alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, in programma il 1° febbraio 2026. L’iniziativa vede l’adesione di numerose istituzioni e amministrazioni comunali italiane con l’obiettivo di commemorare le vittime civili di tutti i conflitti armati e richiamare l’attenzione sull’impatto devastante delle guerre sulle popolazioni coinvolte. Per l’occasione, nella serata del 1° febbraio, la Chiesa parrocchiale di San Donato e la storica Torre Campanaria saranno illuminate di blu, colore simbolo della pace e della protezione dei civili. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale “Stop alle bombe sui civili”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
“Aderire a questa Giornata significa ribadire con forza che la tutela dei civili deve essere una priorità assoluta – dichiara il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio –. Le guerre continuano a colpire in modo indiscriminato le popolazioni più vulnerabili, in particolare bambini e famiglie. Con questo gesto simbolico vogliamo mantenere alta l’attenzione su una tragedia che non può essere ignorata e rivolgere un appello al rispetto del Diritto internazionale umanitario”.
La Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo si celebra ogni anno il 1° febbraio con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze dei conflitti armati sui civili. Secondo i dati dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo e de L’Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti, attualmente nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più elevato dalla fine della Seconda guerra mondiale. Particolarmente drammatici restano gli effetti dell’uso di armi esplosive nei centri abitati: il 90% delle vittime è costituito da civili, spesso colpiti da ferite gravi e da traumi psicologici permanenti, secondo i dati dell’AOAV. Nel solo 2024, le vittime civili causate da armi esplosive sono state 59.524, di cui 8.370 bambini, come riportato da Save the Children UK.
“Illuminare di blu un luogo simbolo della nostra città – conclude il Sindaco Di Giuseppantonio – è un modo per dare voce alle vittime civili e riaffermare i valori della pace, della solidarietà e del rispetto della vita umana”.
Il Comune di Fossacesia invita infine i cittadini ad approfondire il tema delle vittime civili di guerra attraverso il sito ufficiale dell’ANVCG, www.anvcg.it, e i canali social dell’Associazione.
