Potrebbe essere scaturito da un gesto improvviso e incontrollato l’accoltellamento avvenuto nella tarda serata del 28 gennaio. Un uomo di 59 anni, residente a Chieti, è stato gravemente ferito al collo e al volto con un coltello da innesto. Nonostante le lesioni, l’uomo è riuscito a lanciare l’allarme inviando un messaggio a un familiare, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi, inizialmente temendo un incidente stradale. Solo all’arrivo del personale del 118, giunto sul posto con un’ambulanza, è emersa la reale natura dell’accaduto.
Sul luogo sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti e una Volante, che hanno avviato le indagini culminate con l’arresto di un 27enne di Napoli, ora accusato di tentato omicidio. Il giovane è stato trasferito nel carcere di Madonna del Freddo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il ferito è attualmente ricoverato al policlinico di Chieti in prognosi riservata. Gli inquirenti stanno approfondendo il rapporto tra i due uomini, che secondo quanto emerso si conoscevano già e si sarebbero incontrati in altre occasioni. L’ipotesi principale resta quella di un raptus, ma il movente è ancora al vaglio degli investigatori. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Lucia Campo.
