Si terranno domenica 15 marzo le elezioni per il rinnovo del presidente e dei 12 consiglieri provinciali di Chieti. Il seggio, allestito nella sala consiliare dell’ente al secondo piano della sede di corso Marrucino 97, resterà aperto dalle ore 7 alle 22. Le operazioni di scrutinio prenderanno il via alle ore 8 di lunedì 16 marzo. La convocazione è stata disposta con decreto firmato questa mattina dal presidente della Provincia, Francesco Menna.
I Comuni coinvolti nella consultazione sono 104, suddivisi in cinque fasce demografiche con diverso peso ponderato: fino a 3.000 abitanti; da 3.000 a 5.000; da 5.000 a 10.000; da 10.000 a 30.000; da 30.000 a 100.000 abitanti. Nell’ultima tornata elettorale, svoltasi il 21 dicembre 2023 per il rinnovo del solo consiglio provinciale, l’affluenza si attestò al 68,7%: votarono 858 elettori su 1.249 aventi diritto.
Hanno diritto di voto tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia in carica alla data delle elezioni. Possono candidarsi alla presidenza i sindaci, con candidature sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto. Sono eleggibili alla carica di consigliere sia i sindaci sia i consiglieri comunali del territorio provinciale. L’elezione del consiglio avverrà sulla base di liste composte da un minimo di 6 a un massimo di 12 candidati, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto. La presentazione delle candidature e delle liste dovrà avvenire presso l’Ufficio elettorale, nella sede principale dell’ente, dalle ore 8 alle 20 di domenica 22 febbraio e dalle ore 8 alle 12 di lunedì 23 febbraio. Modalità e modulistica saranno disponibili sul sito istituzionale della Provincia nella sezione “Elezioni del presidente e del consiglio provinciale 2026”.
“Abbiamo fissato le elezioni – ha spiegato Menna – in una data nella quale le condizioni meteo non dovrebbero creare problemi: votare a gennaio o febbraio sarebbe stato molto più rischioso, soprattutto per chi vive nelle zone interne della provincia”.
Sul piano politico, il presidente ha infine annunciato la propria disponibilità alla ricandidatura: “Per quanto riguarda l’aspetto politico, ho accettato l’invito delle forze di centrosinistra a ricandidarmi: lo faccio con spirito di servizio, convinto di aver ben operato nei quattro anni del mio mandato”.
