“Sulla casa di riposo ‘Senatore Borrelli’ regna un silenzio assordante”. A denunciarlo è Evelina Odorisio, consigliere comunale della Lega, che torna a sollevare la questione della struttura residenziale per anziani, al centro del dibattito politico cittadino ormai da quasi due anni.
Odorisio ricorda come la prima discussione in Consiglio comunale risalga a maggio 2024, senza che da allora si sia arrivati a una soluzione concreta. “Eppure – sottolinea – a settembre 2024 l’amministrazione ha presentato, con estrema frettolosità, una proposta di project financing per la riqualificazione e la gestione della struttura. A marzo 2025 è stato pubblicato il bando di concessione e a novembre dello stesso anno si è conclusa la gara d’appalto, con l’individuazione della nuova società aggiudicataria per 29 anni”.
Nonostante questi passaggi formali, secondo il consigliere leghista la situazione sarebbe rimasta ferma. “Siamo a gennaio 2026 e non si vede né si sente ancora nulla. A maggio, in piena campagna elettorale, raggiungeremo i due anni senza che la procedura per il nuovo affidamento sia stata conclusa”, afferma Odorisio, che riferisce di aver sollecitato più volte il sindaco ricevendo come unica risposta che “tutto procede nei tempi stabiliti”.
Una tesi che, secondo la consigliera, non troverebbe riscontro negli atti. “Sono scaduti anche i 60 giorni entro i quali doveva essere stipulato il contratto con i nuovi aggiudicatari, come indicato nella determina di affidamento dell’11 novembre 2025”, evidenzia. Inoltre, Odorisio ricorda che la procedura non prevedeva termini dilatori, essendo stata presentata e ammessa una sola offerta e non essendoci state impugnazioni del bando. “Per questo – aggiunge – ritengo doveroso fornire risposte certe”.
A preoccupare ulteriormente è la situazione gestionale attuale: la casa di riposo è infatti amministrata dalla Società Cooperativa Carlo Simeoni in regime di prorogatio dal 2018, anno di scadenza del precedente contratto. “La stessa società ha più volte manifestato al sindaco la volontà di disimpegnarsi dalla gestione della residenza protetta”, ricorda Odorisio, che esprime “forti dubbi” per quello che definisce “l’immobilismo dell’amministrazione”, chiamata invece a sollecitare la nuova società per evitare “un esito nefasto”.
“La ‘Senatore Borrelli’ è di interesse vitale per gli anziani in condizioni di disagio fisico e psichico e per l’intera città di Guardiagrele – conclude il consigliere della Lega –. L’auspicio è una rapida, efficace e definitiva risoluzione della vicenda, a tutela del benessere dei nostri nonni”.
