Aggressione al terminal di Piazzale Kennedy, Tua: “Violenza inaccettabile”. Solidarietà all’autista e ai poliziotti feriti

Solidarietà all’autista aggredito e agli agenti di polizia intervenuti, ma anche una ferma condanna di ogni forma di violenza e il rinnovo dell’impegno per la sicurezza nel trasporto pubblico. È la posizione espressa da Tua Spa dopo il grave episodio avvenuto nella mattinata di lunedì al terminal autobus di Piazzale Kennedy.

L’aggressione si è verificata durante la corsa Avezzano–Pescara delle 6.15, mentre il conducente era regolarmente in servizio. Nel corso dell’intervento, anche alcuni operatori delle Forze dell’ordine hanno riportato ferite.

A intervenire è il presidente di Tua, Gabriele De Angelis, che a nome dell’intera azienda ha espresso “la più sentita vicinanza” alle persone coinvolte, condannando con decisione l’accaduto. «Episodi come questo – ha dichiarato – colpiscono lavoratori che svolgono con responsabilità e professionalità un servizio essenziale per la collettività e non possono essere in alcun modo tollerati».

Secondo l’azienda, l’episodio conferma come alcune situazioni possano degenerare in modo improvviso e imprevedibile anche in contesti ordinari, rendendo particolarmente complessa la prevenzione di ogni singolo rischio. Eventi che, ancora una volta, mettono in luce la delicatezza del lavoro quotidiano del personale viaggiante, spesso esposto a forti pressioni operative e relazionali.

In questo contesto, Tua ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la sicurezza attraverso un approccio integrato che combina prevenzione, formazione del personale, presidio operativo e collaborazione con le istituzioni. Un percorso già avviato da tempo, volto a migliorare la tutela sia dei lavoratori sia degli utenti, intervenendo sul piano organizzativo, tecnologico e umano.

«Continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente le condizioni di sicurezza del servizio – ha concluso De Angelis – pur nella consapevolezza che il trasporto pubblico opera in contesti aperti e complessi, nei quali non sempre è possibile anticipare comportamenti violenti o irrazionali. La risposta, però, deve essere ferma, condivisa e orientata alla prevenzione».

L’azienda ha infine confermato la piena disponibilità a collaborare con le autorità competenti per ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare la violenza nei luoghi di lavoro e negli spazi pubblici.

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