Il 5 febbraio 2026 alle 18, nella Biblioteca Antonio Russo nel Museo Michetti di Francavilla, verrà inaugurata la mostra di Grazia De Pedri (foto), nell’ambito della rassegna culturale InBiblioteca, curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che presenterà la mostra. Inoltre i proff. Francesco Marchesani ed Alessandra Melideo ricorderanno i poeti dialettali Orlando D’Addario, Emanuele Talone, Attilio Mucci, Mario D’Arcangelo.
Grazia Depedri, cittadina italo-britannica di residenza londinese, dipinge prevalentemente visioni che vibrano di una potente energia sciamanica, una sorta di realismo magico pittorico, – sottolinea Pasqualone- che alchimizza le emozioni e le sensazioni dell’universo interiore dell’artista e le trasmuta in immagini che spesso evocano un mondo onirico.
Dal 2018 Depedri si dedica all’esplorazione dell’arte sciamanica del subconscio e di altre dimensioni, sperimentando successivamente anche sotto la guida del Life Coach Ankor Inclan, Spagna, allievo e collaboratore dell’intellettuale ed artista Alejandro Jodorowsky. Una pittorica determinata da una sorta di risveglio dell’anima e dell’ ispirazione creativa, in seguito ad un incontro di importanza fondamentale per l’artista.
Alcune opere di Depedri sono presenti in collezioni private in Italia, Londra, Barcellona e New York, nonché sulle copertine di pubblicazioni, ad esempio l’antologia poetica bilingue di Irdidestinazionearte “The Alchemy of Poetry” (Teaternum 2021) , e sui suoi due libri: l’antologia poetica “Frammenti di anima” (Aletti, 2021) ed il romanzo “Io scelgo di vivere” (Amazon, II edizione 2025).
La collezione digitale include anche lavori più leggeri e decorativi, con uno stile più astratto, come la serie “Abstract Forest, 4 Seasons”; o figurativo pop-minimalistico, come alcuni dei ritratti, la serie “Limelights” e l’opera “Gaza”, immagine ufficiale del “Premio Adriatico, un mare che unisce”, edizione 2025 (Irdidestinazionearte).
La mostra resterà aperta fino al 2 marzo.
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