Corpo, musica e cultura: open day per i laboratori di danze africane e percussioni alla biblioteca Marilia Bonincontro di Chieti

Un viaggio tra musica, corpo e cultura africana: sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 17, la Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti Scalo ospiterà un open day dedicato alle danze africane e ai ritmi delle percussioni d’Africa.
L’iniziativa, a ingresso libero, si svolgerà nello spazio culturale affidato dal Comune di Chieti a Chieti Solidale Srl e sarà condotta dall’insegnante Antonella Gentile, impreziosita da un laboratorio di percussioni condotto da Emilio Chiacchia.
L’open day sarà l’occasione per conoscere e sperimentare i due laboratori, di danze africane e percussioni, che partiranno con  cadenza mensile a partire da gennaio. Protagonisti dell’incontro saranno i ritmi e le danze africane, con movimenti scanditi e guidati dal suono del djembe, antico tamburo tipico di buona parte dell’Africa centro-occidentale.
«La danza in Africa è un linguaggio codificato», spiega Antonella Gentile, che insegna danze africane da oltre vent’anni. «La musica scandisce ogni momento della vita delle popolazioni tradizionali africane, dal battesimo al matrimonio, dal raccolto alla morte. Ogni ritmo ha una funzione ben precisa a seconda delle etnie. Saper ballare è come saper parlare: percussione e corpo servono per scrivere le parole, per comunicare, per esprimersi. Le danze d’Africa rappresentano un comportamento culturale determinato da valori, credenze e atteggiamenti di un popolo».
Un appuntamento aperto a tutti, pensato come spazio di incontro, scoperta e condivisione, per avvicinarsi alla ricchezza delle culture africane attraverso il linguaggio universale del ritmo e del movimento.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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