L’autovelox che per anni ha fatto discutere automobilisti e residenti di Chieti è pronto a cambiare scenario. Il dispositivo di controllo della velocità finora collocato in zona Brecciarola sarà trasferito sulla Statale 656 dir, arteria tristemente nota per l’elevato numero di incidenti legati all’eccesso di velocità. Dopo un lungo periodo di attività lungo la Tiburtina, segnato da migliaia di sanzioni e polemiche, l’impianto era stato disattivato. Ora è destinato a tornare operativo su una strada considerata particolarmente pericolosa. La decisione arriva anche alla luce dei gravi fatti di cronaca: l’8 giugno scorso, nei pressi dello stadio Angelini, un incidente ha causato la morte di quattro persone, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza della Statale 656.
A seguito di quella tragedia, l’amministrazione comunale aveva annunciato l’intenzione di rafforzare i controlli. Il sindaco Diego Ferrara e il comandante della Polizia Locale, Donatella Di Giovanni, avevano infatti comunicato l’avvio della procedura per ottenere l’autorizzazione prefettizia. Un iter che oggi è prossimo alla conclusione. La Prefettura ha dato il via libera al trasferimento e il provvedimento attuativo è stato firmato dal comandante Di Giovanni e dal vice comandante Fabio Primiterra. La determinazione dirigenziale n. 910 del 30 ottobre scorso sancisce ufficialmente lo spostamento dell’autovelox di Brecciarola e la sua nuova collocazione lungo la Statale 656, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza e ridurre il rischio di nuovi incidenti.
