Il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) apre il nuovo anno espositivo con Mama, la mostra fotografica di Mia Di Domenico in programma dal 21 gennaio alle ore 18.30. Il polo culturale, gestito da Unaltroteatro sotto la direzione di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio, ospiterà per un mese un progetto intimo e potente che indaga il tema dell’identità attraverso il racconto di quattro generazioni di donne.
Mama è un viaggio visivo che coinvolge l’autrice, sua madre, sua sorella e sua nonna, mettendo a fuoco il vuoto lasciato da una presenza che lentamente si trasforma in assenza. Attraverso la fotografia, Di Domenico affronta il dolore silenzioso di un distacco emotivo forzato, raccontando la fragilità di una madre prigioniera dei ricordi e la complessità del restare, del perdonare e del crescere tra le macerie della memoria. La mostra rappresenta il primo capitolo di una ricerca più ampia dedicata alle origini, in cui l’immagine diventa strumento di elaborazione e di verità. Un lavoro che, come sottolinea l’artista, non si limita a documentare la sofferenza, ma “celebra la resilienza di chi è costretto a diventare adulto bruscamente, trovando in una vigilanza silenziosa e nella creatività una nuova forza” – spiega.
Le fotografie esposte riflettono anche l’evoluzione del linguaggio artistico di Mia Di Domenico, che nel tempo ha trasformato il ritratto da esercizio introspettivo a spazio di incontro profondo con l’altro. Un percorso guidato da una sensibilità cinematografica che oggi caratterizza l’intera sua produzione.
Miriam Di Domenico, in arte Mia, ha costruito negli anni una ricerca coerente, passando dalla fotografia di moda a una narrazione visiva contaminata dal cinema. Questo cammino confluisce in Campo Base, progetto editoriale fluido che fonde arte, moda e cinema d’autore, pensato come luogo di partenza e di ritorno, aperto a nuove energie e ispirazioni. L’inaugurazione di Mama all’Auditorium Zambra rappresenta un’occasione per immergersi in un universo fotografico di forte intensità emotiva e per scoprire la visione di un’artista che ha scelto la vulnerabilità come chiave espressiva.
La visita alla mostra è gratuita. Solo in occasione dell’apertura sarà possibile acquistare al botteghino il biglietto a prezzo ridotto per lo spettacolo teatrale del 22 gennaio Birre e rivelazioni, con Tony Laudadio e Andrea Renzi.
Per informazioni: 085 8135184, WhatsApp 375 5678433, info@unaltroteatro.com

