Chieti: la consigliera Pompilio chiede il monitoraggio degli edifici scolastici

La consigliera comunale di Azione Politica, Serena Pompilio (nella foto), ha richiesto un monitoraggio immediato degli edifici scolastici di Chieti dopo la chiusura del plesso di Brecciarola, disposta a seguito del rinvenimento di crepe strutturali. Dall’analisi degli indici di vulnerabilità sismica delle scuole teatine emerge, secondo Pompilio, un quadro “per niente confortante”, che non rispecchierebbe le rassicurazioni fornite negli anni dall’amministrazione. Infatti la maggior parte degli edifici scolastici, con poche eccezioni, presenterebbe infatti valori sotto la soglia di sicurezza.

“La prova della dappocaggine è proprio il plesso di Brecciarola che aveva nel 2017 un indice buono ma oggi viene chiuso in presenza di crepe rinvenute”, afferma la consigliera, sottolineando come l’assenza di un monitoraggio continuo abbia portato a un progressivo peggioramento delle condizioni strutturali.

Secondo Azione Politica, la mancata programmazione di controlli e interventi ha aggravato una situazione già critica, determinando anche la perdita di importanti finanziamenti del PNRR. “Parlano di efficienza della macchina amministrativa senza rendersi conto che la credibilità si regge su dati concreti”, aggiunge Pompilio, criticando la narrazione legata al rifacimento di alcune mense scolastiche, interventi che – pur positivi – non inciderebbero sulla sicurezza degli edifici.

Nel mirino anche le dichiarazioni dell’assessore alla Pubblica istruzione, che ha fatto riferimento a verifiche effettuate durante i lavori alla sala di refezione di Brecciarola. Secondo la consigliera, però, si tratterebbe di una struttura nuova e separata rispetto all’edificio scolastico più datato, quello in cui sono state riscontrate le crepe pericolose. Azione Politica ribadisce la necessità di una verifica sistematica dello stato degli edifici scolastici, di risorse dedicate agli adeguamenti e di una programmazione specifica sulla sicurezza, attualmente assente. “Le criticità vanno affrontate affinché i bambini vengano lasciati in scuole sicure”, sottolinea Pompilio, che chiede l’adozione di un cronoprogramma preciso.

Infine, il plauso alla dirigente scolastica e ai Vigili del Fuoco per aver garantito la sicurezza degli studenti e del personale. “Ma ora bisogna andare oltre e adottare un piano immediato di verifica dello stato degli edifici scolastici alla luce anche delle prossime nevicate in arrivo” conclude la consigliera.

 

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