Pubblichiamo di seguito il comunicato della giunta comunale di Chieti.
“Desta meraviglia l’attacco della consigliera Pompilio, soprattutto per la palese mancanza di cognizione del funzionamento della macchina amministrativa che esso rivela. La relazione viene redatta dagli uffici, ognuno per propria competenza e inviata successivamente dall’operatore segretario generale alla piattaforma che riporta il riferimento del legale rappresentante, cioè il sindaco, come risulta dalla procedura. La relazione che evidenzia già dei miglioramenti rispetto bal passato, fra l’altro non si riferisce alla situazione attuale ma ad anni precedenti rispetto la situazione è in evoluzione. L’Amministrazione comunale sta lavorando con serietà e continuità sui conti dell’Ente, trovati in situazione catastrofica all’insediamento: gli uffici per quanto attiene agli aspetti tecnici e procedurali, come in questo caso, gli organi politici nel definire con chiarezza gli indirizzi dell’azione amministrativa, nel pieno rispetto delle regole, dei ruoli e delle responsabilità previsti dall’ordinamento. Confondere questi piani, o peggio sovrapporli strumentalmente, per creare confusione e, al contempo, guadagnare titoli e foto sui giornali, significa dimostrare una lettura del tutto fuori della realtà, del funzionamento della pubblica amministrazione.
L’argomento sollevato per attaccare il sindaco Diego Ferrara, il quale a onor del vero non è stato invitato alla Commissione (la convocazione è diretta ad altri e a lui solo per conoscenza e non quale invito) e a cui, comunque, non avrebbe potuto partecipare perché in quelle ore era all’assemblea di Chieti Solidale come rappresentante del socio unico e scelto per colpire l’assessore Di Gregorio sulle richieste avanzate dalla Corte dei Conti, è meramente tecnico e proprio per questo le affermazioni della consigliera appaiono non solo scollegate dalla realtà amministrativa, ma anche indicative di una scarsa conoscenza delle regole che governano l’azione degli enti locali. Un aspetto che, lo ribadiamo, sorprende. Siamo tuttavia certi che il Sindaco, insieme agli uffici competenti, com’è accaduto finora, saprà rispondere puntualmente e nel merito alle richieste della Corte, con la quale l’Amministrazione dialoga da tempo in modo costante, trasparente e costruttivo, portando avanti con responsabilità il complesso e necessario processo di risanamento dell’Ente intrapreso sin dal primo giorno di mandato.
In questo momento tutto serve fuorché il tentativo di buttarla in caciara e le falsità lette a mezzo stampa: serve invece un lavoro complesso ed efficace che l’Amministrazione sta compiendo, perché è questo che i cittadini si aspettano da chi amministra”.
