Di seguito si riporta integralmente il comunicato diffuso dalla presidente della commissione Affari legali del Comune di Chieti, Serena Pompilio, in merito alla seduta convocata questa mattina sui rilievi della Corte dei Conti riguardanti il sistema dei controlli interni dell’ente.
«Questa mattina ho convocato la commissione Affari legali del Comune per far luce sulle criticità sollevate dalla Corte dei Conti sul sistema dei controlli interni.
Sono stati convocati in commissione il sindaco, il segretario generale e l’assessore agli Affari legali.
Si è appreso nel corso della commissione che i due report contestati dalla Corte dei Conti, datati rispettivamente 15 marzo e 15 aprile 2025 – di cui i consiglieri non hanno ancora avuto visione – sono stati redatti direttamente dal sindaco e non dagli uffici. Ciò conferma ancora una volta l’inadeguatezza della componente politica rispetto a quelle che sono attività di natura tecnica che un Comune come quello di Chieti dovrebbe essere capace di mettere in campo e che invece, sistematicamente, determinano richiami da parte della Corte dei Conti.
Peccato che il sindaco fosse assente e non abbia potuto fornire delucidazioni in merito.
Per quanto riguarda il contributo fornito in sede di commissione dall’assessore agli Affari legali, lo definisco “effimero”, avendo lo stesso precisato nel corso della seduta di non avere competenze rispetto alla materia trattata. Mi chiedo allora quale sia il motivo delle deleghe conferite agli Affari legali.
Entro il 15 gennaio il sindaco dovrà fornire una relazione chiara e dettagliata sulle scelte di natura programmatica, contabile, gestionale e strategica, nella speranza di non incorrere in ulteriori sanzioni che finirebbero, ancora una volta, per gravare sui cittadini».
