Il Natale 2025 si preannuncia all’insegna dell’arte e della tradizione con le mostre di presepi artistici del Maestro Giuseppe Di Iorio, protagonista di un articolato percorso espositivo che attraverserà l’Italia dalla fine di novembre fino all’Epifania. Le opere di Di Iorio, apprezzate per l’elevatissimo livello artigianale e per l’accuratezza dei dettagli, offrono una rilettura della Natività attraverso scenografie evocative, architetture minuziose e figure capaci di trasmettere spiritualità, memoria e identità culturale. I suoi presepi si distinguono come veri racconti visivi, in cui fede, storia e tradizione popolare si fondono in un linguaggio artistico riconoscibile e intenso.
Il calendario delle esposizioni si aprirà a Città di Castello, dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, nell’ambito della 24ª Mostra Internazionale di Arte Presepiale, ospitata nella Cripta del Duomo. A seguire, Lanciano accoglierà le opere del Maestro con la XXXIV Rassegna “Riscopriamo il Presepe”, in programma dal 6 dicembre all’11 gennaio all’Auditorium Diocleziano. Tra le tappe di maggiore rilievo figura Roma, dove dall’8 dicembre all’11 gennaio Giuseppe Di Iorio parteciperà a “100 Presepi in Vaticano”, sotto il Colonnato di San Pietro, una delle manifestazioni presepiali più prestigiose a livello internazionale.
Il percorso continuerà nelle Marche e in Abruzzo, con esposizioni a Civitanova Marche Alta, nella Chiesa di San Francesco; a Chieti, dove sarà allestita la 36ª Mostra Personale presso il Liceo Classico “G.B. Vico”; a Pescara, in occasione del 4° Concorso “Presepe e Poesia” nella Chiesa Stella Maris; e a Montesilvano, con una mostra personale al Pala Congressi “Dean Martin”, realizzata in collaborazione con l’Associazione “Amici del Presepe”.
La rassegna si concluderà ad Ascoli Piceno, dal 25 dicembre al 6 gennaio, in concomitanza con il 50° Concorso e Mostra di Presepi “Città di Ascoli”, ospitato nella Parrocchia di San Giacomo della Marca. Un itinerario che conferma il valore del presepe come patrimonio culturale e spirituale, capace di unire generazioni diverse e di parlare un linguaggio universale, invitando cittadini e visitatori a riscoprire il significato autentico del Natale attraverso l’arte e la tradizione.
