Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale di Chieti Maurizio Costa (nella foto).
In premessa dichiaro subito di non comprendere quale siano le motivazioni che spingono chi ci amministra a dare notizie false e tendenziose sull’ingresso della città di Chieti come socio nella società ECOLAN e di conseguenza lu chiedo chi ha interesse a forzare la mano affinché si aderisca al più presto possibile. A questo punto la giunta comunale ha dato l’incarico al dirigente preposto all’istruttoria di avviare tutti gli atti per poter espletare una nuova gara di appalto per la raccolta dei rifiuti, e considerato che la somma e di circa dieci milioni di euro, deve aprire una istruttoria a livello europeo per l’assegnazione al nuovo gestore.
Gli uffici quindi dovranno disporre una relazione tecnica dei servizi igiene e urbana di cui la città ha bisogno:, su quel documento gli uffici possono pubblicare un sull’albo pretorio del Comune la manifestazione di interesse. Su quella base le società interessate faranno le loro proposte che andranno al vaglio degli addetti ai lavori, e se qualche società in house proporrà prezzi e servizi più vantaggiosi delle altre aziende si potrà ipotizzare di affidare in maniera diretta la raccolta dei rifiuti aderendo anche come soci alla società ECOLAN. Su tutto questo iter, naturalmente, l’ultima parola spetterà al Consiglio Comunale.
Noto però che alla data odierna nessuno di questi atti fondamentali atti per procedere è stato pubblicato e nemmeno predisposto. Quindi chi oggi parla di decisioni già prese o è fuori strada o sa qualcosa che molti consiglieri comunali ignorano. Rammento inoltre, a buona e indispensabile memoria, che questa amministrazione si trova in gestione fallimentare con il Ministero Delle Finanze che ha inviato tre commissari liquidatori, e che quindi si dovrà capire se il comune in questa situazione possa entrare in una società visto che nel 2023 il Consiglio Comunale ha dovuto votare una delibera di dismissioni di tutte le quote di società partecipate, come da indirizzo dalla Corte dei Conti che dal M.E.F.
Tutti punti su cui la assoluta chiarezza deve essere semplicemente dovuta per procedere nella legalità e soprattutto nell’interesse dei cittadini amministrati.
