La “famiglia nel bosco” accetta il nuovo casolare di Palmoli. Papà Nathan: “Grazie a tutti, ho fiducia nei giudici”

I genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco”, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, hanno accettato temporaneamente un casolare immerso nei boschi di Palmoli. L’abitazione, offerta gratuitamente dal ristoratore ortonese Armando Carusi, originario del paese, diventerà per qualche tempo la loro nuova residenza.

“Grazie, grazie a tutti. Ho fiducia nei giudici ma non ho altri commenti da fare in questo momento”. Con queste parole, lette da un bigliettino, Nathan ha voluto ringraziare Carusi al momento della consegna delle chiavi della casa. “Nathan felicissimo e noi più di lui – le parole di Carusi –. Ha preso le chiavi. Domani arriverà lì e, penso presto, anche la moglie con i bambini. È andato tutto bene, me l’aspettavo anche se ieri non ne ero completamente sicuro. Oggi abbiamo definito tutto”.

Il casolare, noto come la casa di “Nonna Gemma”, aveva colpito subito Nathan, anche per la presenza di antichi attrezzi in legno. L’abitazione si trova non lontano dalla sua masseria e dispone di due ampie stanze, camini in ogni ambiente, bagno a secco, un pozzo esterno, una fonte naturale e una sorgente. Domani è previsto il trasferimento ufficiale.

Gli avvocati della coppia, Francesca Femminella e Federico Salinas, hanno diffuso una nota in cui confermano il deposito del reclamo contro l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni che ha disposto l’allontanamento dei figli dalla casa familiare. “Nella giornata di ieri abbiamo provveduto al deposito del reclamo avverso l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni che ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare dei bambini Trevallion Birmingham. La presentazione del gravame muove, di certo, dalla improcrastinabile necessità di instare per la revoca dell’ordinanza ma, parimenti, dalla doverosa contestualizzazione di passaggi chiave sottesi ad una corretta lettura di una vicenda che, a tratti, è stata, purtroppo, oggetto di strumentalizzazioni speculative”.

I legali sottolineano come il reclamo permetta per la prima volta di chiarire in modo tecnico gli aspetti ritenuti pregiudizievoli per i minori: questioni igienico-sanitarie “che saranno risolte a breve mediante interventi tecnici mirati” e il tema dell’unschooling, spiegando che “non vi è mai stata una deprivazione del rapporto tra pari”.

Gli avvocati rimarcano che Catherine e Nathan “hanno sempre, e solo, avuto a cuore il bene dei loro figli” e che la loro scelta di vita a Palmoli “non era frutto di una negligente approssimazione educativa”, ma l’espressione di “una filosofia di vita in cui hanno creduto e continuano fermamente a credere”.

Nel comunicato viene anche chiarita la decisione di revocare il precedente difensore: “Non vi è stata alcuna rinuncia ma revoca”. L’auspicio dei legali è che “chiuso il capitolo delle dichiarazioni illegittime, l’attenzione si limiti alla convergenza di forze per ottenere il ricongiungimento familiare”. La coppia, spiegano ancora gli avvocati, ha deciso di accettare l’immobile offerto da un privato “pur di ovviare alle criticità igienico sanitarie riscontrate”, in attesa delle migliorie previste nella loro abitazione. “Nessun passo indietro ma un passo avanti che consente di tornare a vivere secondo il proprio credo e la propria voglia di libertà”.

Previous Story

Cimitero di Chieti: via libera dalla Giunta alla trasformazione delle concessioni loculari provvisorie in definitive

Next Story

FdI apre la campagna elettorale: a Chieti il convegno su “La destra di governo”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.